Antigravity® enricovalbonesi.it valbonesi® fondatore dei manu relax welness yoga pilates in amaca

novembre 25, 2016

corso riconosciuto legge europea in amaca WWW.ENRIcovalbonesi.it.



Il seminario avrà la durata di un fine settimana e sarà condotto da Enrico Valbonesi . Le lezioni saranno svolte in un clima di serenità e sicurezza per favorire sia l'apprendimento che il rilassamento.
Si praticheranno lezioni di Yoga e di Volo Terapeutico in coppia, e Tecniche del Massaggio Thailandese.
Per lo Yoga in particolare: Hatha Yoga ed elementi dello Yoga Thai, combinando le asana tradizionali con i rudimenti dell'acrobatica. La maggior parte delle posture saranno adattate in maniera semplice per permettere a tutti, anche a chi non ha mai avuto similari esperienze fisiche, di provare a praticare queste modalità giocose di esercizi fisici e di tecniche di rilassamento.
L'orario di svolgimento del seminario, sia il sabato che la domenica, sarà dalle ore 10 del mattino sino alle 13, con una pausa sino alle 14,30 e dalle ore 14,30 sino alle ore 18,30.

Primo Giorno:
10.00-11.15 Introduzione al Lavoro, Lezione di Hatha Yoga in amaca
11.15-13.00 Voli semplici in coppia

13.00-14.30 Pausa Pranzo

14,30- 15,45 Voli semplici in coppia con il metodo Valbonesi in amaca
15,45-16,45 Hatha Yoga e Rilassamento
16,45-18,00 Massaggio Thailandese e Meditazione

Secondo Giorno:
10.00-11.15 Inizio con Hatha Yoga
11.15-13.00 Voli Supini in coppia

13.00-14.30 Pausa Pranzo

14,30- 15,45 Voli In posizione Prona, Inversioni, Piegamenti in coppia
15,45-16,45 Hatha Yoga e Rilassamento
16,45-18,00 Massaggio Thailandese e Cerchio Finale


Rimborsi spese per gli affitti delle strutture e varie
Pagamento anticipato sino al 28 dic 2016

Un giorno: 90 euro
Intero weekend: 180 euro

* Promo per 2 PERSONE: per iscrizione in coppia 10 euro di sconto nella cifra totale*
telefono 3294167403 info@antigravity.it

Corso dal 1 al 16 dicembre 2016 Padova di yoga e Massaggio su amaca met...



CONFERENZA IL 2-DIC-2016 A PADOVA La salute e il
benessere legate alle
tecniche antigravity
yoga,meditazione,postura in amaca
per migliorare salute e benessere
Valbonesi Enrico,Operatore
yoga Antigravity

novembre 17, 2016

Corso dal 1 al 16 dicembre 2016 Padova di yoga e Massaggio su amaca met...


Osserva il RE-SPIRO in Te una pratica di respiro, detta “La PACE del CUORE” unisce la mente e il cuore. Agevola a stare nel “qui ed ora” Protegge da interferenze esterne e orienta a sentirsi nel “dovunque e sempre”.
È praticata al di là di qualsiasi credenza religiosa.
È risolutiva di problemi fisici, psicologici ed emozionali Incrementa il senso di Amore verso il creato e verso l’esistenza.
E’ una Pratica dell’attenzione a se stessi, che unisce il soffio vitale (Respiro) alla colonna vertebrale (Camminata ) al Mentale (mormorando le Parole di una preghiera, oppure di una frase positiva o esortativa) all’organo governatore e trasmutatore (Battito cardiaco)
Questa Pratica è stata strutturata prendendo spunti ed indicazioni da orientamenti spirituali e da tecniche di
respirazione dell’Oriente e dell’Occidente, antiche e moderne.
Il riferimento iniziale è stato l’insegnamento di alcuni Padri del deserto, un movimento di eremiti (anacoreti) che si sviluppò per più di mille anni dal Sinai fino a Gibilterra. Essi praticavano l’esichìa (il silenzio, la pace interiore) e con questa pratica i Padri –come è scritto nella Filocalìa -“purificavano il cuore”.
Con l’aggiunta di orientamenti di altre tradizioni, viene proposta una pratica originale, da svolgere pochi minuti al giorno, che contribuisce a risolvere il bisogno dell’uomo moderno di vivere in pace ed in equilibrio con se stesso e con gli altri .
Le quattro attività (Respiro, Camminata, Parole, Battito cardiaco) sono effettuate contemporaneamente.
Per imparare la pratica sono sufficienti due incontri.
I Benefici dell’Osservazione del Respiro in Te saranno espressi, descritti e mostrati negli incontri.

La Pratica è efficace , ma soprattutto è risolutiva di situazioni, materiali ed immateriali, non equilibrate che creano disagio. Praticando La Pace del Cuore, ci si ritrova nello stato presente.
Si vive l’esperienza della mente-scimmia che “si ferma”, in silenzio, non agganciata al passato e non proiettata sul futuro. Si favorisce, così, il “dialogo” fra la mente ed il cuore, fra il proprio capire ed il proprio sentire.
La Pace del Cuore invita ad una visione spirituale della propria vita.
Con questo tipo di pratica, si vanno ad esaltare i talenti dati, e si dà luce alle proprie zone “ombra”, che hanno la funzione di interferire e distorcere.

Hai un'idea e vorresti trasformarla in un Business?
Oppure hai sempre lavorato dietro le quinte e ora avresti voglia di metterti in proprio?
Oggi, molto più di prima, sono passi che non puoi fare più da solo: hai bisogno di abilità pratiche speciali.
La buona notizia è che puoi impararle: ecco come trasformare la tua idea in un Business.
ENTRA NELL AMACA E ASCOLTA IL TUO SUONO INTERIORE.. E NOI TI GUIDEREMO ALLE VISUALIZZAZIONI DEL TUO FUTURO.
IN BASE ALLE COSTELLAZIONI E ALLA ASTROLOGIA VEDICA

novembre 14, 2016

Corso dal 1 al 16 dicembre 2016 Padova di yoga e Massaggio su amaca met...



Il corso porta al conseguimento del diploma CSEN/siaf italia istruttore Yoga (450) o counslor insegnante Yoga (1500h).

Il corso di formazione, per consentire una soddisfacente preparazione individuale che non lasci spazio a lacune o ad incertezze, si struttura in gruppi composti da un minimo di cinque ad un massimo di quindici persone. Sulla base di tale criterio è possibile procedere ad incontri in cui alla fase di lavoro d'equipe e di apprendimento collettivo succede la fase di verifica individuale che permette l'instaurarsi di una buona conoscenza tra allievo ed insegnanti, secondo modalità e tempi consoni alla pratica Yoga.

Programma
Quattro moduli formativi affrontati nellei corso, TEORIA E PRATICA SI SUSSEGUONO ININTERROTTAMENTE: descrizione in sintesi.

I. Modulo Filosofia e Storia
DESCRIZIONE

Attraverso lezioni teoriche seguite da discussione attiva, il corso descrive gli aspetti filosofici dello yoga preceduti da un'introduzione storica. Il corso esamina in modo dettagliato la metafisica del Darshana Sankhya e il suo collegamento con il Darshana Yoga, vengono affrontati i concetti di Prakriti, Guna, Tattva e Purusha (Atman, Brahman). Vengono trattate ed esperitie le otto membra dello Yoga. Il corso analizza in classe, i testi delle scritture tradizionali come il Rg Veda; Yoga Sutra di Patanjali; Bhagavad Gita; Taittiriya, Chandogya e Isha Upanishad; Geranda Samita; Vishuddi Magga.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Gli studenti avranno e la comprensione della storia e del contesto culturale in cui la pratica dello Yoga nasce e si sviluppa.
Questo porterà anche alla identificazione di vari tipi di Yoga.
Attraverso lo studio filosofico degli aspetti teorici, gli studenti avranno e la comprensione degli obiettivi esperienziali dello Yoga; gli studenti sperimenteranno come il viaggio filosofico non è solo teoria in quanto sostiene e guida quello esperienziale.
II. Modulo Fisiologia energetica
DESCRIZIONE

Calendario corso
CALENDARIO INCONTRI 2016

OTTOBRE 23/24
NOVEMBRE 26/27
DICEMBRE 3/4

CALENDARIO INCONTRI 2017

GENNAIO 21/22
FEBBRAIO 25/26
MARZO 11/12 25/26
APRILE 8/9 22/23
MAGGIO 6/7 27/28
GIUGNO 3/4
La sede dell' ente formativo centro antigravità Valbonesi e in via fiume bianco 130 roma . sede di Milano mia antonio Meucci 5 .
e abbiamo altre filiani in bologna , torino,padova , bari, napoli,firenze,

ottobre 27, 2016

CALIFORNIA E SISTEMA AMERICANO A CONFRONTO CON ITALIA 2016

Alluvioni ,Ambiente, Archeologia, Astronomia ,Attivita' Solare ,Benessere, e Salute, Clima, Controllo Climatico, Economia Estinzione, Animali, Fireball, Fisica Quantistica, Free Energy, Fulmini ,Geoingegneria, Geopolitica ,H.A.A.R.P, Meteosat24 ,Microchip, Misteri ,Nuclear,e Nuovo Ordine Mondiale, OGM ,Scie chimiche, Scienza ,Sinkhole, Soho, Real Time, Spiritualita', Terra 2017,Terremoti, Tifoni ,Tornado, Tsunami ,Uragani, Vaccini ,Vulcani,

Grandi cambiamenti e come gestirli dalla TELLURICA alla manipolazione pensiero liberarsi e Scegliete il vostro nuovo futuro : corso diretto dal dott. Valbonesi

Fissare e trovare gli obiettivi ottimali per il nuovo passaggio .. novembre dicembre 2016- gennaio febbraio marzo 2017 annuale ed epocale .
Per tanto tempo l’essere umano si è fatto trascinare e manipolare da sistemi di potere, giuridici, monetari, ecc. che stanno per arrivare ad un crollo profondo e forse anche definitivo entro la primavera del 2017.
Cosa ci aspetta nel prossimo immediato futuro ?
risponde il dott. Enrico Valbonesi:
Crollo del sistema finanziario entro il 2017, assestamento dell’economia sullo scambio del nuovo eco- bitcoin, collasso della società civile in europa
, guerre civili , terza guerra mondiale con micro guerre di quartiere?
cataclismi provocati dall harpp (Russa…o usa ) o dalla per liberare le anime che non sono in “risonaza”?
Passaggio in un nuova era (il 2012 e in realtà il 2017 ) ed esistenza?
Come prepararsi per vivere consapevolmente questo periodo intenso ed importante? Come creare isole di salvaguardia e come sostenere questa fase in modo attivo tramite la nostra coscienza ed energia? Come creare un campo morfico di sostegno, come creare luoghi di potere per programmare la realtà?

Sabato, 12 novembre – e domenica 13 novembre a Milano via privata antonio Meucci 5 ore 10-30-1930 . seguire cena sensoriale  ore 21-24. prenotazioni telelfono 3294167403.


Tempesta Solare e magnetica fortissima per tre giorni 26-100-2016 . Allineamento gravitazionale
Terremoto varie ed eventuali attività terrestri……
Pressione fortissima alla testa disturbi neurovegetativi senso di disorientamento……la nuova arma è operativa..per sapere di più…vieni.. saremo sereni e fluiremo nell armonia …delle amache “mercaba” che ci daranno al serenità di andare dovunque..
copertina1_WEB (1)
Scorrendo i titoli della stampa mainstream occidentale, e subito dopo, passando dall’altro lato dello specchio, per confrontarli con gli effettivi avvenimenti, si può avere l’impressione che  i propagandisti  americani, e tutti quelli che li seguono in scia, stanno impegnando tutta la loro potenza per trovare pretesti per un intervento militare di qualunque genere, sia attraverso la fornitura di armi al cadavere delle forze armate ucraine, o inscenando sfilate di equipaggiamento e soldati americani nella città quasi completamente russa di Narva, in Estonia, a poche centinaia di metri dal confine russo,  o schierando  “consiglieri” USA  in zone dell’Iraq per la maggior parte controllate da milizie islamiche.
Gli instancabili sforzi di rinfocolare l’isteria che c’era nel periodo della Guerra Fredda, di fronte ad una Russia peraltro preoccupata e sostanzialmente passiva, sembrano del tutto spropositati rispetto all’effettiva minaccia militare che quest’ultima rappresenta.  (Sì, in Ucraina entrano volontari e munizioni dal confine russo, ma più o meno è tutto ciò che succede). Più a sud, gli sforzi per rovesciare il governo siriano, aiutando e armando gli islamisti radicali sembra che stiano fallendo completamente.  Si tratta del solito schema, no? Quale intervento militare americano negli ultimi anni non si è risolto in un fiasco? Che il fallimento non sia solo una possibilità, ma il vero obiettivo desiderato?
Diamo uno sguardo al passato. L’Afghanistan, dopo la più lunga campagna militare nella storia degli USA, sta per essere restituito ai Talebani. L’Iraq non esiste più come stato sovrano, ma è stato diviso in tre pezzi, tutti e tre controllati da estremisti islamici. L’Egitto è stato riformato democraticamente e adesso è una dittatura militare. La Libia è uno stato defunto nel pieno di una guerra civile. L’Ucraina sarà presto in una condizione simile; è stata ridotta in tempo record a livelli da Terzo Mondo – meno di un anno. In seguito al rovesciamento del suo governo, lo Yemen ha cessato di essere un alleato degli USA.  Più vicino a casa, le cose stanno andando così bene nel Guatemala, nell’Honduras e a El Salvador, stati dell’America Centrale sotto il dominio USA, che da quei paesi arriva una marea di rifugiati che tentano di entrare negli Stati Uniti, nella speranza di trovarvi una qualche protezione.
Ci sono due modi per interpretare questo panorama di fallimenti. Uno è che l’intera dirigenza USA sia quanto di peggio immaginabile per competenza, e non riesce a fare nulla di buono. Un altro invece è che loro non hanno successo per un motivo completamente diverso: non hanno successo perché in realtà i risultati non hanno importanza. Si capisce che, se il fallimento fosse un problema, ci sarebbero degli stimoli da parte di un settore della classe dirigente, e quegli stimoli potrebbero ottenere il risultato di generare almeno qualche volta qualche episodio di successo. Ma se il fallimento non rappresentasse un problema, e invece fosse proprio il risultato cercato, allora vedremmo esattamente quello che adesso abbiamo sotto gli occhi.
Si può obiettare che il problema sia il campo circoscritto nel quale si verifica il fallimento. Questo spiegherebbe l’atteggiamento bellicoso nei confronti della Russia, accusata di ambizioni imperiali (la Russia non ha interesse in nuove espansioni territoriali), la demonizzazione di Vladimir Putin (che è concreto e benvoluto) e comportamenti provocatori lungo i vari confini russi (vagamente offensivi ma non realmente preoccupanti per la Russia). Si potrebbe obiettare dicendo che tutte le precedenti vittime della politica estera USA – l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia, la Siria e perfino l’Ucraina – sono troppo piccole perché diano luogo ad un fallimento abbastanza grande da soddisfare l’appetito americano. La Russia, d’altro canto, specialmente se incoraggiata nell’idea di contrastare una nuova specie di fascismo all’Americana, ha la capacità di procurare alla politica estera USA una débâcle a confronto della quale tutte le precedenti scompaiono.
Gli analisti hanno fornito varie spiegazioni per l’iperattivo ed esagerato militarismo americano. Ecco le prime tre:
1. Il governo USA è stato “catturato” dal complesso militare-industriale, che richiede di essere riccamente finanziato. I motivi per ottenere questo risultato, sono creati artificiosamente. Sembra, in effetti, che ci sia una spinta alla produzione di armi e schieramenti di eserciti , ma non sarebbe più efficace semplicemente rubare i soldi tralasciando di costruire gli armamenti?  Deve esserci qualcos’altro dietro.
2. L’atteggiamento militare USA è stato concepito per assicurare il completo dominio americano sull’intero pianeta. Purtroppo, “completo dominio” suona un po’ come “successo”, quando ciò che vediamo in realtà è un completo fallimento. Di nuovo, l’ipotesi non regge alla prova dei fatti.
3. Gli USA agiscono militarmente per difendere lo status del dollaro come riserva valutaria globale. Il problema è che il dollaro sta lentamente ma inesorabilmente perdendo la sua attrattiva come valuta di riserva, basta vedere come Cina e Russia si stiano muovendo il più velocemente possibile nella direzione di alleggerirsi delle loro riserve in dollari, accumulando oro in loro vece. Il fatto vero è che non servono forze armate gigantesche per mandare giù per il water una valuta nazionale, quindi, ancora, ci dev’essere qualcos’altro dietro.
Sono state date tante altre teorie, ma nessuna di queste in realtà spiega che il vero scopo di questo militarismo sembra essere il fallimento.
E se magari la spiegazione fosse più semplice?  Vediamo che ne pensate di questa:
Gli USA hanno consegnato la loro sovranità a una banda di oligarchi finanziari. Non avendo nessuno cui rendere conto, questo gruppo di potere americano (e per certi versi internazionale) ha mandato in rovina le finanze del paese, creando livelli insostenibili di indebitamento, distruggendo i risparmi e il sistema previdenziale, svalutando la moneta e così via. La fine inevitabile del gioco è che la FED (d’accordo con le banche centrali di altre “economie avanzate”) arriverà a comprare tutte le emissioni di debito sovrano con moneta appositamente stampata, e ciò inevitabilmente condurrà a iperinflazione e bancarotta dello Stato. Finora una serie molto speciale di eventi ha impedito il verificarsi di quest’eventualità, ma ciò non significa che non accadrà, perché è quello che succede alla fine, sempre.
Ora, supponiamo che un’oligarchia finanziaria si sia impossessata del controllo del paese e, non essendo in grado di controllare i propri appetiti, lo stia portando alla rovina. Avrebbe allora senso per la suddetta oligarchia, avere a disposizione un qualche genere di piano di sicurezza per quando crollerà l’intero castello di carta finanziario. Idealmente, questo piano dovrebbe eliminare qualunque possibilità di rivolta delle masse oppresse, e consentire all’oligarchia di mantenere in sicurezza il possesso della propria ricchezza. La pace va bene finché si può placare il popolino con panem et circenses, ma quando una calamità finanziaria provoca una voragine economica e panem et circenses scarseggiano, una possibilità a portata di mano è la guerra.
Qualunque motivo andrà bene, siano terroristi stranieri, la Grande e Malvagia Russia, o gli alieni dallo spazio.  Il successo militare non è importante, il fallimento va ancora meglio del successo per il mantenimento dell’ordine, poiché rende possibile l’imposizione di varie misure d’emergenza per la sicurezza. Hanno già avuto luogo varie “sessioni di allenamento” come l’occupazione militare di Boston in seguito alla messa in scena delle bombe alla maratona. L’infrastruttura di sorveglianza e il complesso industrial-carcerario parzialmente privatizzato sono già in grado di porre in stato di detenzione gli indesiderabili. Un fallimento davvero enorme, regalerebbe la motivazione perfetta per passare all’economia di guerra, all’imposizione della legge marziale, alla soppressione del dissenso, alla messa fuori legge delle attività politiche “estremiste” e così via.
Pertanto, forse dovremo aspettarci proprio questo. Il crollo finanziario è già in preparazione, ed è solo questione di tempo perché si manifesti, e precipiti in un collasso commerciale in cui tutte le catene di forniture mondiali smetteranno di funzionare. Si resisterà al collasso politico, e il modo per farlo sarà iniziare più guerre possibili, che producano una grossa ricaduta di fallimenti da utilizzare come motivazione per ogni genere di “misure d’emergenza”, tutte indirizzate a un solo fine: sopprimere la ribellione e mantenere al potere il ceto oligarchico. Al di fuori degli USA sembrerà che gli Americani distruggano qualunque cosa: Stati, beni materiali, passanti innocenti, perfino se stessi (perché si sa, a prima vista anche questo funziona). Da fuori, guardando gli Stati Uniti dall’altra parte degli specchi oscurati, sembrerà un Paese impazzito; ed è già così. Dentro la sala degli specchi, ci si vedrà come i valenti difensori della libertà che combattono nemici implacabili per tutto il mondo. La maggior parte delle persone resterà tranquilla a sventolare le loro bandierine.
Però io mi azzarderei ad ipotizzare che ad un certo punto il fallimento si trasformerà in meta-fallimento: l’America fallirà anche nel suo intento di fallire. Spero che ci sia qualcosa che possiamo fare per contribuire affinché questo fallimento accada il più presto possibile.




“In questo periodo cosi’ drammatico a causa della crisi economica stiamo assistendo ad un crescente e spaventoso collasso della societa’ civile”. Don Aldo Buonaiuto responsabile per le Marche dell’Associazione Comunita’ Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, commenta cosi’ il triplice suicidio di Civitanova Marche.
Un “gesto estremo” che “evidenzia ancora una volta come la maggior parte della popolazione sia stremata e spesso purtroppo abbandonata anche dalle istituzioni. I vari politici parlano soltanto tradendo le aspettative e le speranze della gente. E intanto la solitudine e la vergogna di tanti cittadini prende il sopravvento non aiutati da coloro che sono abili a ‘lavarsi le mani’ lasciando ad altri il compito di occuparsi di chi e’ in difficolta’. Nessuno -aggiunge don Buonaiuto- deve sentirsi in pace dinanzi a queste tragedie che sempre piu’ spesso colpiscono il nostro Paese lasciandoci un grande dolore. Bisogna avere il coraggio di riconoscersi corresponsabili di questi nostri fratelli piu’ poveri”, che “oggi sono in notevole aumento. Tutti coloro che possono fare qualcosa non facciano finta di non capire chiudendosi in un mostruoso egoismo spingendo cosi verso la disperazione i piu’ bisognosi”.
“Anche noi uomini di Chiesa -conclude- possiamo e dobbiamo fare sempre di piu’ e senza temere di sollecitare tutti ad essere piu’ disponibili verso i piu’ deboli”.


cataclismo
“L’allarme lo lancia un gruppo di ricercatori dell’Università di Bristol, secondo cui un evento apocalittico di questa natura ha buone probabilità di scatenarsi con conseguenze serissime per tutto il sistema di comunicazione e le infrastrutture del nostro pianeta”. Ma non parlano di HAARP, parlano DEL SOLE. “Una super tempesta solare di grandi proporzioni produrrebbe una quantità di energia pari a quella scatenata da 10 miliardi di bombe nucleari come quella di Hiroshima che esplodono allo stesso tempo (1). In concomitanza diffonde una notizia la NASA che aiuta a far sogni sereni: “Una tempesta solare ha reso Marte un deserto. Le analisi dei dati della sonda Mavel, in orbita da settembre 2014, hanno rivelato cosa ha distrutto l’atmosfera del Pianeta Rosso. Milioni di anni fa c’erano fiumi e oceani e tutte le condizioni necessarie per la vita.” (2) 
In prossimità del ‘grande’ evento a Parigi, piuttosto che ipotizzare un disastro globale causato dall’attività solare, proponiamo di inserire tra i temi di COP21 la minaccia seria di
HAARP – ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA… terremoto del 26 ottobre 2016 a roma 
HAARP è un acronimo che molte persone conoscono, si tratta di un impianto di “riscaldamento della ionosfera” situato in Alaska. I media tradizionali e il complesso militare industriale ha cercato di convincere il pubblico che HAARP stava per essere completamente smantellato entro l’estate del 2014, ma è stato così? No, e ora pare che HAARP sia finanziato fino al 2015, le bugie non finiscono mai quando è coinvolto il governo (USA).
Quello che molti non sanno è che l’impianto HAARP in Alaska è solo uno dei tanti importanti  riscaldatori della ionosfera presenti in tutto il mondo. Questa rete globale di incredibili e potenti riscaldatori della ionosfera sta devastando il sistema climatico e la biosfera nel suo insieme. Più gli attivisti saranno istruiti su quello che sono i riscaldatori della ionosfera e su ciò che questi possono fare, più efficace sarà la battaglia nel rendere le persone consapevoli delle serie questioni riguardo all’ingegneria climatica. La spiegazione sintetica di HAARP sotto è una lettura molto importante.
(fonte: geoengineeringwatch.org)
IL VASO DI PANDORA DEI MILITARI
Articolo del Dr. Nick Begich e Jeane Manning
Questo articolo è stato preparato per fornire una sintesi del contenuto di un libro scritto nel 1995 che descrive una nuova classe di armi. Le armi e i loro effetti sono descritti nelle pagine seguenti. La Marina e l’Aeronautica militare degli Stati Uniti si sono uniti con l’University of Alaska, Fairbanks, per costruire un prototipo  basato su un sistema d’arma di tipo “Star Wars“, situato nel lontano paese dell’Alaska.
Gli individui che chiedono risposte su HAARP sono sparsi in tutto il pianeta. Oltre al manipolo di abitanti dell’Alaska, includono: un medico in Finlandia; uno scienziato in Olanda; un manifestante anti-nucleare in Australia; fisici indipendenti negli Stati Uniti; una nonna in Canada, e innumerevoli altri.
A differenza delle proteste degli anni’60 le obiezioni ad HAARP sono state documentate usando gli strumenti degli anni ‘90. La parola sta uscendo su Internet, sui fax, nelle trasmissioni radiofoniche e su buon numero di testate della carta stampata alternativa e la gente si sta svegliando rispetto alla nuova intrusione da parte dell’oltremodo zelante governo degli Stati Uniti.
Il gruppo di ricerca messo insieme per raccogliere i materiali di studio documentati nel libro non ha mai tenuto una riunione formale, ne ha mai formato un’organizzazione formale. Ogni persona ha agito come un nodo di un rete basata su uno spirito planetario con un unico obiettivo per tutti – tener sotto l’occhio del pubblico  la controversa  nuova scienza. Il risultato dello sforzo della squadra è stato un libro che descrive questa scienza e le implicazioni politiche di questa tecnologia.
Il libro,  Angels Don’t Play this HAARP: Advances in Tesla Technology* consta 230 pagine. (* il titolo in inglese gioca con la parola harp, ossia arpa, lo strumento a corde, e l’acronimo che identifica il sistema di antenne ossia HAARP ndr). Questo articolo vi darà conto solo dei punti salienti. Nonostante la quantità di ricerca (350 fonti citate nelle note), il cuore del libro narra di una storia di persone comuni che hanno accettato la sfida straordinaria di portare avanti la loro ricerca.
HAARP riscalda l’alta atmosfera
HAARP colpirà l’alta atmosfera con un raggio elettromagnetico focalizzato e orientabile. È un modello avanzato di “riscaldatore ionosferico“. (La ionosfera è la sfera elettricamente carica che avvolge l’atmosfera superiore della Terra. Essa varia tra 40 e 60 miglia sopra la superficie della Terra.)In parole povere, l’apparato HAARP funziona come un radiotelescopio alla rovescia; l’antenna invia segnali invece di riceverli. HAARP è il banco di prova di una super-potente tecnologia di fasci di onde radio in grado di sollevare le aree della ionosfera indirizzando un fascio che riscalda queste aree. Le onde elettromagnetiche rimbalzano sulla terra e penetrano qualsiasi cosa – vivi e morti. 
La pubblicità su HAARP dà l’impressione che lo High-frequency Active Auroral Research Program (ossia il Programma di ricerca sulla ionosfera) sia principalmente un progetto accademico con l’obiettivo di cambiare la ionosfera per migliorare le comunicazioni per il nostro bene. Tuttavia, altri documenti militari statunitensi sono stati più chiari – HAARP ha lo scopo di imparare come “Sfruttare la ionosfera per scopi del Dipartimento della Difesa”. Comunicare con i sottomarini è soltanto uno di questi obiettivi.
Comunicati stampa e altre informazioni da fonti militari di continuo cercano di minimizzare cosa potrebbe fare. Pubblicità e documenti insistono sul fatto che il progetto HAARP non è diverso da altri riscaldatori ionosferici che operano tranquillamente in altre parti del mondo come ad Arecibo, Puerto Rico, Tromso, in Norvegia, e nell’ex Unione Sovietica. Tuttavia, un documento del governo del 1990 indica che la potenza sprigionata dalle frequenze porterà la ionosfera ad attività innaturali.
“… alle più alte potenze HF (alta frequenza) disponili in Occidente, le instabilità comunemente studiate stanno avvicinando la loro massima capacità dissipativa di energia RF (radiofrequenze), oltre la quale i processi al plasma andranno “fuori controllo” fino a che non sarà raggiunto il prossimo fattore limitante.”
Se i militari, in collaborazione con la University of Alaska Fairbanks, possono dimostrare che questa nuova tecnologia “Star Wars” basata a terra è affidabile, vincono entrambi . L’esercito ha uno scudo di difesa relativamente poco costoso e l’Università può vantarsi della più drammatica manipolazione geofisica dalle esplosioni in atmosfera delle bombe nucleari.  Con il successo del test, avrebbero dei mega-progetti militari per il futuro ed enormi mercati per il  gas naturale North Slope dell’Alaska.
Una mappa del nord dell’Alaska; la linea tratteggiata indica il confine meridionale del North Slope.
Guardando agli altri brevetti che fanno parte del lavoro del fisico del Texas Bernard Eastlund, diventa più chiaro come l’esercito intende utilizzare il trasmettitore HAARP. Ciò rende meno credibili le smentite del governo. I militari sanno come intendono utilizzare questa tecnologia, e lo hanno chiarito nei loro documenti. L’esercito ha deliberatamente fuorviato l’opinione pubblica, attraverso sofisticati giochi di parole, l’inganno e la totale disinformazione.
I militari sostengono che il sistema HAARP potrebbe:
  • Fornire ai militari uno strumento per sostituire l’effetto dell’impulso elettromagnetico sull’atmosfera causato dagli ordigni termonucleari (ancora considerata un’opzione vitale dai militari fino almeno al 1986).
  • Sostituire il sistema di comunicazioni con i sottomarini a frequenze estremamente basse (ELF) operanti nel Michigan e nel Wisconsin, con una nuova e più compatta tecnologia.
  • Essere usato per sostituire il sistema radar “oltre orizzonte”, che era stato progettato a suo tempo per la postazione attuale di HAARP, con un sistema più flessibile e preciso.
  • Fornire un metodo per eliminare le comunicazioni (nemiche) sopra una zona estremamente grande, mantenendo il funzionamento dei sistemi di comunicazione militari.
  • Fornire una tomografia penetrante della crosta terrestre di una vasta zona che, se combinata alle capacità di calcolo di EMASS e dei computers Cray, permetterebbe di verificare molti aspetti degli accordi nucleari di pace e di non-proliferazione.
  • Essere uno strumento di sondaggio geofisico per trovare petrolio, gas e giacimenti minerari su una vasta zona.
  • Essere usato per rilevare aerei e missili da crociera che volano a basse quote, rendendo le altre tecnologie obsolete.
Le suddette capacità sembrano una buona idea a tutti coloro che credono in una giusta difesa nazionale, e a tutti quelli che si preoccupano di ridurne i costi. Tuttavia, tutti gli usi possibili che i documenti su HAARP non spiegano, che possono solo essere trovati nei documenti dell’aeronautica, dell’esercito, della marina e di altre agenzie federali, sono allarmanti. Inoltre, secondo alcuni scienziati, gli effetti dell’uso temerario di questi livelli di potenza sul nostro schermo naturale, la ionosfera, potrebbero provocare cataclismi.
Due abitanti dell’Alaska l’hanno detto senza mezzi termini. Un fondatore del movimento NO HAARP, Clare Zickuhr, ad esempio dice che “i militari stanno per dare una forte scossa alla ionosfera per vedere che cosa accade“.
I militari non sono riusciti a dire all’opinione pubblica che non sanno che cosa accadrà esattamente, ma in un articolo della Penn State Science, si vantano di tale incertezza. Scienza “macho”? Il progetto HAARP utilizza i più alti livelli di energia mai provati tanto che Begich e Manning li chiamano “i ragazzoni con i loro nuovi giocattoli”.
HAARP è un esperimento nel cielo e gli esperimenti sono fatti per scoprire qualcosa che ancora non si conosce. Gli scienziati indipendenti hanno detto a Begich Manning, che tipi come gli “skybuster” diHAARP con i relativi effetti imprevisti, potrebbero costituire un atto di vandalismo globale.

Foto di Ron Morgan
HAARP: la Storia
I brevetti descritti qui sotto facevano parte del pacchetto di idee che originariamente era controllato da ARCO Power Technologies Incorporated (APTI), una filiale dell’Atlantic Richfield Company, (una delle compagnie petrolifere più grandi del mondo). APTI era l’appaltatore che ha costruito gli apparati HAARP. ARCO ha venduto questa filiale, i brevetti ed il contratto della seconda fase di costruzione a E-Systemsnel giugno 1994.
E-Systems è uno degli appaltatori di servizi di intelligence più grandi del mondo – lavora per la CIA, organizzazioni nel campo dei servizi segreti di difesa e altri, e altre organizzazioni di intelligence e difesa. 1.8 miliardi di dollari delle loro vendite annuali sono riconducibili a queste organizzazioni, di cui 800 milioni per i “black projects“, progetti così segreti che neppure al Congresso degli Stati Uniti viene detto come i soldi vengano spesi.
E-Systems è stata acquistata da Raytheon, che è uno dei più grandi appaltatori della difesa al mondo. Nel 1994 Raytheon si è classificata quarantaduesima nella lista delle aziende di “Fortune 500”. Raytheon ha migliaia di brevetti, alcuni dei quali saranno utili nel progetto HAARP. I dodici brevetti sotto riportati sono l’ossatura del progetto HAARP, e sono sepolti fra le migliaia di altri sotto il nome Raytheon. Il Brevetto US No 4.686.605 di Bernard J. Eastlund, “Metodo ed apparato per alterare una regione nell’atmosfera, ionosfera, e/o magnetosfera“, è stato secretato per un anno per ordine del governo.
Il riscaldatore ionosferico di Eastlund era differente dagli altri; la radiazione della radiofrequenza (RF) era concentrata e focalizzata in un punto della ionosfera. Questa differenza lancia una quantità senza precedenti di energia nello ionosferaIl dispositivo di Eastlund permetterebbe una concentrazione di un watt per centimetro cubico, confrontata con altri che sono in grado soltanto di trasportare circa un milionesimo di watt.
Questa enorme differenza potrebbe alzare e modificare la ionosfera nei modi necessari a creare gli effetti futuristici descritti nel brevetto. Secondo il brevetto, il lavoro di Nikola Tesla dell’inizio del 1900 ha costituito la base della ricerca.
Quanto varrebbe questa tecnologia per ARCO, la società proprietaria del brevetto ? Potrebbero realizzare profitti enormi irradiando energia elettrica energia elettrica da una centrale posta nei campi di estrazione del gas al consumatore senza utilizzare cavi.
Per un periodo, i ricercatori non hanno potuto dimostrare che questo era uno degli usi progettati per HAARP. Nell’aprile 1995, tuttavia, Begich ha trovato altri brevetti riconducibili ad APTI. Alcuni di questi nuovi brevetti APTI erano riferibili effettivamente a un sistema senza fili per la trasmissione di energia elettrica. Il brevetto di Eastlund dice che la tecnologia può confondere o interrompere completamente i sofisticati sistemi di guida di missili e aeroplani. Più precisamente, questa capacità di coprire ampie zone della Terra con onde elettromagnetiche di frequenza variabile, e di controllare i cambiamenti di tali onde, rende possibile distruggere le comunicazioni a terra, sul mare così come nell’aria.
Il brevetto dice:
Così, questa invenzione fornisce la capacità di fornire livelli di energia senza precedenti nell’atmosfera terrestre in aree strategiche, e di mantenere il livello di iniezione di energia specialmente se è impiegato un impulso casuale, controllato in modo molto più preciso e migliore rispetto a quanto realizzato fino a questo momento dai sistemi precedenti, in particolare con la detonazione di dispositivi nucleari di vario tipo a diverse altitudini…” 
 “… è possibile non solo interferire con le comunicazioni di terzi, ma sfruttare uno o più di tali fasci per effettuare una rete di comunicazioni nel caso in cui nel resto del mondo siano interrotte. In altre parole, ciò che viene usato per interrompere le comunicazioni altrui, può essere impiegato da un individuo ben informato su questa invenzione, allo stesso tempo, come rete di comunicazione”. 
“… le grandi regioni dell’atmosfera potrebbero essere alzate ad una quota inaspettatamente alta, in modo che i missili incontrando resistenze aerodinamiche inattese e non pianificate, verrebbero distrutti”.
La modifica del clima è possibile, per esempio, alterando i parametri del vento nell’alta atmosfera, tramite la creazione di uno o più “pennacchi” di particelle atmosferiche, che fungeranno da lente o dispositivo di focalizzazione.
… le modifiche molecolari dell’atmosfera possono avvenire in modo da poter realizzare conseguenze positive sull’ambiente. Oltre a cambiare per davvero la composizione molecolare di una regione atmosferica, una particolare molecola o più molecole possono essere selezionate per aumentarne la presenza. Per esempio, potrebbe essere aumentata in modo artificiale la presenza in atmosfera di ozono, azoto, ecc.”
Begich ha trovato altri undici brevetti della APTI. Descrivono come realizzare “esplosioni nucleari calibrate senza radiazioni“, sistemi di irradiazione di energia, radar “oltre l’orizzonte“, sistemi di rilevazione di missili che trasportano testate nucleari, impulsi elettromagnetici precedentemente prodotti da armi termonucleari ed altri trucchi da “Guerre Stellari”. Questa serie di brevetti sono alla base del sistema d’arma HAARP.
Ricerche correlate di Begich e Manning, hanno portato alla luce idee bizzarre. Per esempio, documenti dell’aeronautica militare hanno rivelato che un sistema era stato sviluppato per la manipolazione ed il disturbo dei processi mentali umani, attraverso l’emissione di radiazioni di radiofrequenze (roba da HAARP) su grandi aree geografiche.
Il materiale più esplicito relativo a questa tecnologia, proviene dagli scritti di Zbigniew Brzezinski (ex consulente della sicurezza nazionale degli Stati Uniti del Presidente Carter) e da J.F. MacDonald (consigliere scientifico del Presidente degli Stati Uniti Johnson e professore di geofisica dell’Università della California), dato che hanno scritto circa l’uso di trasmettitori di energia radiante per la guerra geofisica e ambientale. I documenti mostravano in che modo questi effetti potevano essere provocati, e degli effetti nocivi sulla salute e la mente.
Le possibilità di danneggiamento mentale di HAARP sono le più nocive. Più di 40 pagine del libro, con dozzine di note a piè pagina, riportano il lavoro dei professori di Harvard, degli strateghi militari e degli scienziati e di come hanno progettato e sperimentato questo uso della tecnologia elettromagnetica. Per esempio, una delle carte che descrivono questo uso proveniva dalla Croce Rossa Internazionale di Ginevra. Hanno persino descritto la gamma di frequenza in cui questi effetti potrebbero verificarsi – le stesse che HAARP è capace di diffondere.
La seguente dichiarazione è stata resa più di venticinque anni fa in un libro di Brzezinski scritto quando era professore all’Università della Colombia: “Gli strateghi politici sono tentati di sfruttare la ricerca sul cervello e sul comportamento umano. Il geofisico Gordon J.F. MacDonald, un esperto di problemi di guerra, afferma che impulsi elettronici adeguatamente tempificati e generati artificialmente, potrebbero condurre ad un modello di oscillazioni che produce livelli relativamente alti di potenza su alcune zone della Terra … in questo modo si potrebbe sviluppare un sistema che altererebbe seriamente le prestazioni del cervello di una vastissima popolazione nelle regioni selezionate per un periodo esteso”.
“…non importa quanto disturbi profondamente l’idea di usare l’ambiente per manipolare il comportamento per vantaggi nazionali, per alcuni, la tecnologia che consente tale uso molto probabilmente si svilupperà entro i prossimi decenni”.
Nel 1966, Mac Donald era un membro della Commissione consultiva scientifica del Presidente, e successivamente membro del Consiglio della qualità ambientale. Ha pubblicato documenti sull’uso delle tecnologie di controllo dell’ambiente per scopi militari. Il commento più profondo che ha fatto da geofisico era, “la chiave della guerra geofisica sta nell’identificazione delle instabilità ambientali a cui aggiungendo una piccola quantità di energia si possa provocare il rilascio di una notevole quantità di energia“. Dal momento che in passato i geofisici hanno predetto gli odierni avanzamenti, i program manager di HAARP stanno adempiendo a tale predizione?
I geofisici hanno riconosciuto che aggiungere energia al contesto ambientale, potrebbe avere effetti enormi. Tuttavia, il genere umano ha già aggiunto quantità sostanziali di energia elettromagnetica nel nostro ambiente senza comprendere che ciò potrebbe costituire una massa critica.
Il libro di Begich e Manning pone domande:
Queste aggiunte sono state senza effetto, o esiste un livello cumulativo limite oltre cui possono essere prodotti danni irreparabili?
HAARP è un’altra tappa di un viaggio di non ritorno? Siamo prossimi a imbarcarci in un altro esperimento di energia che scatena un altro insieme di demoni dal vaso di Pandora? Fin dal 1970, Zbigniew Brzezinski ha predetto una “società più controllata e diretta” che apparirebbe gradualmente collegata con la tecnologia. Questa società sarebbe dominata da un gruppo d’ Elite che impressiona gli elettori con un presunto “know-how” scientifico superiore. “Angels Don’t Play This HAARP” cita in particolare Brzezinski: “Non frenata dai valori della tradizione liberale, questa elite non esiterebbe nel perseguire i suoi scopi politici utilizzando le ultime moderne tecniche per influenzare il comportamento pubblico, e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. Lo slancio tecnico e scientifico quindi si alimenterebbe della situazione che sfrutta,” ha predetto Brzezinski.
Le sue previsioni si sono dimostrate esatte. Oggi, un certo numero di nuovi strumenti per “l’elite” stanno emergendo, e la tentazione di usarli è in costante aumento. Le politiche per consentirne l’utilizzo sono già in funzione. Come hanno potuto gli Stati Uniti essere trasformati, pezzo per pezzo, in questa prevista tecno-società altamente controllata? Fra i “passaggi chiave” previsti da Brzezinski, vi erano crisi sociali persistenti e l’uso dei mezzi di comunicazione di massa per guadagnare la fiducia del pubblico.
In un altro documento preparato dal governo, l’aeronautica militare degli Stati Uniti recita:
Le applicazioni potenziali dei campi elettromagnetici artificiali sono vaste, e possono essere usate in molte situazioni militari o “quasi-militari”… Alcuni di questi usi potenziali includono rapporti con gruppi terroristici, controllo della folla, controllo delle falle di sicurezza delle installazioni militari, e tecniche antiuomo nella guerra tattica. In tutti questi casi i sistemi EM (elettromagnetici), sarebbero utilizzati per produrre disordine fisiologico da lieve ad intenso, o distorsione e disorientamento percettivo. In aggiunta, la capacità delle persone potrebbe essere degradata a tal punto da rendere il combattimento non effettivo. Un altro vantaggio dei sistemi elettromagnetici è che possono fornire una copertura di grandi zone con un singolo sistema. Sono silenziose e le contromisure contro di esse possono essere difficili da sviluppare. Un ultimo campo in cui la radiazione elettromagnetica può avere valore, sta nell’aumentare la capacità cognitive degli individui per i fenomeni anomali.”
Questi commenti sono riferiti a un qualche tipo di utilizzo già sviluppato? L’autore del rapporto del governo, si riferisce ad un precedente documento dell’aviazione militare sugli usi della radiazione di radio frequenze in situazioni di combattimento. (A proposito Begich e Manning osservano che HAARP è il più grande e versatile trasmettitore di radiazione in radio-frequenza del mondo).
Il documento del Congresso degli Stati Uniti tratta dell’uso di HAARP per penetrare la Terra con segnali rimbalzati dalla ionosfera. Questi segnali sono usati per osservare all’interno del pianeta, ad una profondità di molti chilometri, per individuare depositi di munizioni, minerali e tunnel sotterranei.
Il Senato degli Stati Uniti ha stanziato 15 milioni di dollari nel 1996 per sviluppare solo questa capacità , la tomografia terrestre di profondità.
Il problema è che la frequenza della radiazione necessaria per penetrare la Terra, è all’interno della gamma di frequenza più citata per la distruzione delle funzioni mentali umane. Può anche avere effetti profondi sui percorsi migratori dei pesci e degli animali selvaggi, che contano su un campo indisturbato di energia per trovare le loro rotte.
Come se gli impulsi elettromagnetici nel cielo e nella distruzione mentale non fossero già abbastanza, Eastlund si è vantato che il super potente riscaldatore ionosferico potrebbe controllare il tempo.
Begich e Manning portano alla luce documenti governativi che indicano che i militari posseggono le tecnologie per il controllo del tempo meteorologico. Quando HAARP sarà costruito al suo pieno livello di potenza, potrebbe creare effetti atmosferici su interi emisferi. Se un governo conduce esperimenti sui parametri meteorologici a livello mondiale, ciò che è impiegato in un luogo definito inciderà sull’intero pianeta. “Angels Don’t Play This HAARP” spiega un principio che sta dietro alcune delle invenzioni di Nikola Tesla, la risonanza, che influisce sui sistemi planetari.
Una bolla di particelle elettriche
“Angels Don’t Play This HAARP” include alcune interviste con scienziati indipendenti come Elizabeth Rauscher. Ha un dottorato di ricerca, una carriera lunga ed impressionante in fisica dell’alta energia, e i suoi scritti sono stati pubblicati su prestigiosi giornali e libri scientifici. La Rauscher ha fatto delle considerazioni su HAARP. “State pompando un’energia tremenda in una configurazione molecolare estremamente delicata, che comprende questi multistrati che chiamiamo ionosfera.”“La ionosfera è sensibile alle reazioni catalitiche“, ha spiegato, “se una piccola parte viene cambiata, un cambiamento notevole della ionosfera può avvenire“.
Nel descrivere la ionosfera come un sistema in equilibrio precario, la Dott.ssa Rauschel’ha dipinta come una bolla di sapone che circonda l’atmosfera terrestre, con movimenti che turbinano sopra la superficie della bolla. Se un buco abbastanza grande viene prodotto, predice, potrebbe esplodere.
Facendo a fette la ionosfera
Il fisico Daniel Winter, Ph.D., di Waynesville, North Carolina, dice che “le emissioni HAARP ad alta frequenza, possono accoppiarsi con gli impulsi a onda lunga (extremely low frequency, frequenze molto basse , o ELF), che la griglia terrestre usa per distribuire le informazioni come le vibrazioni, per sincronizzare i ritmi della vita nella biosfera“. Daniel Winter chiama questa azione geomagnetica “Il flusso sanguigno delle informazioni terrestri“, e sostiene che è probabile che l’accoppiamento HF (ad alta frequenza)  di HAARP con le frequenze naturali di tipo ELF, possa causare effetti secondari non pianificati ed insospettabili.
David Yarrow di Albany, New York, è un ricercatore con un preparazione in elettronica. Descrive le possibili interazioni dell’energia emessa da HAARP con lo ionosfera e la rete magnetica terrestre: “HAARP non produrrà  buchi nella ionosfera. Questa è una sottovalutazione pericolosa di ciò che un fascio gigante di gigawatt emesso da HAARP può fare. La Terra gira rispetto agli strati elettrici sottili della membrana multi-strato della ionosfera, che assorbono e proteggono la superficie della Terra dalla radiazione solare intensa, incluse le tempeste di particelle cariche prodotte dai venti solari. In riferimento alla rotazione dell’asse della Terra voglio dire che HAARP, con un’emissione di energia di poco più di alcuni minuti, farà a fette facilmente la ionosfera come una lama a microondeCiò non produce un foro, ma una lunga rottura, un’incisione“.
Pizzicando rozzamente le corde
Secondo concetto: poiché la terra ruota, HAARP affetterà orizzontalmente il flusso geo-magnetico, una matassa circolare di fili magnetici, disposti come i meridiani longitudinali delle mappe. HAARP non può “tagliare” questi fili, queste corde del manto magnetico di Gaia, ma colpirà ogni corda con durezza, fuori dall’armonia delle alte frequenze. Questi impulsi di disturbo faranno vibrare le linee del flusso geo-magnetico, trasmettendo tutte le vibrazioni attraverso la rete geo-magnetica”.
L’immagine che viene alla mente è di un ragno sulla propria tela. Un insetto viene catturato, e le vibrazioni della tela avvisano il ragno della possibile preda. HAARP sarà una dito artificiale di microonde che picchietta sulla ragnatela, inviando segnali confusi, se non producendo strappi nei fili”. “Gli effetti di questa interferenza con la sinfonia geo-magnetica dell’arpa di Gaia sono sconosciuti, e temo solo a pensarci. Anche se il pensiero, l’intento (di HAARP) è di imparare a sfruttare tutti gli effetti, non a suonare in armonia con le sinfonie globali.
Tra gli altri ricercatori citati c’è Paul Schaefer di Kansas City. Il suo campo è l’ingegneria elettrica, e ha passato quattro anni a costruire armi nucleari. “Ma la maggior parte delle teorie che abbiamo preso per buone dagli scienziati, sembrano crollare“, dice. Parla degli squilibri già causati dall’era industriale e atomica, particolarmente tramite l’immissione nel nostro ambiente di tantissime particelle molto piccole e molto veloci, “come piccole trottole”. L’innaturale livello di movimento delle particelle altamente energiche nell’atmosfera e nelle cinture di radiazione che circondano la Terra, è il personaggio cattivo nelle devastazioni climatiche secondo questo modello, che descrive una Terra che scarica l’accumulo di calore, attenuando la tensione, e riguadagnando una condizione equilibrata attraverso i terremoti e l’azione vulcanica.
Una Terra febbricitante
Si potrebbe paragonare l’innaturale stato energetico della Terra e della relativa atmosfera a una batteria per automobile che viene sovraccaricata con un flusso normale di energia sovraccarica, con conseguenti zone calde, archi elettrici, rotture fisiche e turbolenza generale; l’energia rinchiusa tenta di trovare una zona in cui scaricarsi“.
In una seconda analogia, Schaefer dice “a meno che non vogliamo la morte del nostro pianeta, dobbiamo interrompere la produzione di particelle instabili, che stanno riscaldando la Terra. Una prima priorità per impedire questo disastro, sarebbe di disattivare tutte le centrali elettriche nucleari e fermare tutti i test di armi atomiche, di guerra elettronica e di “Guerre Stellari“. Nel frattempo i militari costruiscono un loro riscaldatore ionosferico ancora più grande, per generare deliberatamente più instabilità in un immenso strato di plasma, la ionosfera, e mandare fuori giri il livello di energia delle particelle cariche.
Pioggia elettronica dal cielo
Hanno pubblicato documenti sulla precipitazione di elettroni dalla magnetosfera (le cinture esterne di particelle cariche che fluiscono verso i poli magnetici della Terra), causata dalle onde elettromagnetiche artificiali a bassissima frequenza. “Queste particelle precipitate possono produrre una ionizzazione secondaria, emettere raggi X e causare una perturbazione significativa nella ionosfera inferiore.”
Due radio-scienziati dell’Università di Stanford offrono la prova di ciò la tecnologia può fare per influenzare il cielo producendo onde sulla Terra; mostrano come le onde radio a bassa frequenza possono far vibrare la magnetosfera, e indurre le particelle ad alta energia a ricadere nell’atmosfera terrestre. Accendendo o spegnendo il segnale, potrebbero arrestare il flusso delle particelle energetiche.
Il controllo del tempo meteorologico
Le valanghe di energia smossa da tali onde radio potrebbero colpirci duramente.  Il loro lavoro suggerisce che i tecnici potrebbero controllare il meteo globale trasmettendo “segnali” relativamente piccoli nelle fasce di Van Allen (le cinture di radiazione intorno alla Terra). Così gli effetti di risonanza di Tesla possono controllare energie enormi innescando segnali minuscoli.
Il libro di Begich e Manning, chiede se questa conoscenza sarà usata dagli scienziati orientati verso la guerra o da quelli orientati verso la biosfera.
I militari hanno avuto circa vent’anni per lavorare sui metodi di guerra meteorologica, euristicamente denominata modifica del tempo. Per esempio, la tecnologia per produrre pioggia, è stata presa da alcuni test effettuati in Vietnam. Il Dipartimento della Difesa americano ha testato gli studi di manipolazione di lampi e uragani nei progetti Skyfire e Stormfury. Hanno preso in considerazione alcune complicate tecnologie che darebbero grandi risultati. “Angels Don’t Play This HAARP” cita un esperto che dice che i militari hanno studiato sia le tecnologie laser che i prodotti chimici che pensano potrebbero danneggiare lo strato di ozono sopra i nemici. Per quanto riguarda l’induzione ed il rilevamento di terremoti, l’argomento faceva parte del progetto chiamato “Prime Argus“, decine di anni fa. Il denaro è arrivato dal “Defense Advanced Research Projects Agency” (DARPA, ora sotto la sigla ARPA). Nel 1994 l’Aeronautica militare ha rivelato il suo piano generale “Spacecast 2020“, che include il controllo del meteo. Gli scienziati hanno sperimentato il controllo meteorologico dagli anni ’40, ma Spacecast 2020 ha puntualizzato che “è vietato utilizzare tecniche di modifica ambientale per distruggere o danneggiare un altro Stato“. Dopo aver affermato ciò, l’aeronautica ha sostenuto che gli sviluppi tecnologici “impongono un riesame di questo argomento sensibile e potenzialmente rischioso.”
40 anni di bombardamento del cielo?
Fin da 1958, il consigliere principale della Casa Bianca sulla modifica meteorologica, il capitano Howard T. Orville, disse che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti stava studiando “metodi per manipolare le cariche terrestri e del cielo per influire sul tempo”, usando un fascio elettronico per ionizzare o deionizzare l’atmosfera in un zona specifica.
Nel 1966, il professor Gordon J.F. Mac Donald, era direttore associato dell’Istituto di Geo-fisica e Fisica Planetaria all’Università della California, Los Angeles, era un membro del Consiglio scientifico del Presidente, e successivamente f membro del Consiglio presidenziale per la qualità ambientale.
Ha pubblicato documenti sull’uso delle tecnologie di controllo ambientale a scopo militare. MacDonald ha formulato un’osservazione rivelatoria: “La chiave della guerra geofisica sta nell’identificazione delle instabilità ambientali nelle quali con l’aggiunta di piccola quantità di energia si provocherebbe il rilascio di quantità di energia molto elevate“. Scienziato riconosciuto a livello mondiale, MacDonald ha avuto molte idee per impiegare l’ambiente come un sistema d’arma, e ha contribuito a quello che all’epoca era il sogno di un futurologo. Quando scrisse il capitolo,” Come distruggere l’ambiente“, nel suo libro “A meno che non venga la pace“, non scherzava affatto.
Nel libro descrive l’uso della manipolazione del tempo, della modificazione del clima, dello scioglimento o della destabilizzazione della calotta polare, parla delle tecniche di distruzione dell’ozono, dell’ingegneria dei terremoti, del controllo delle onde oceaniche e della manipolazione delle onde del cervello, impiegando i campi energetici del pianeta.
Ha detto inoltre che questo tipo di armi sarebbero sviluppate e, una volta usate, sarebbero virtualmente inosservabili dalle loro vittime. È HAARP quest’arma? L’intenzione dei militari di realizzare l’ingegneria ambientale, è ben documentata, e le audizioni delle sotto-commissioni del Congresso statunitense sugli oceani e sull’ambiente internazionale hanno esaminato la modifica del tempo e del clima dei militari condotta all’inizio degli anni ’70. “Ciò che è emerso è stata un’immagine terrificante di un’ampia gamma di ricerche e sperimentazioni del Dipartimento della Difesa nell’alterazione ambientale, che potrebbe essere usata come arma“, asserisce un altro autore citato in” Angels Don’t Play This HAARP“.
I segreti rivelati hanno sorpreso i legislatori. Un’inchiesta sullo stato dell’arte del progresso di manipolazione elettromagnetica sorprenderebbe oggi i legislatori? Possono scoprire che le tecnologie sviluppate dagli esperimenti HAARP in Alaska potrebbero riportare alla visione di Gordon MacDonald, perché scienziati all’avanguardia stanno descrivendo il clima globale non solo come pressione dell’aria e sistemi termici, ma anche come sistema elettrico.

Foto di Ron Morgan
Piccola Immissione – Grande Effetto
HAARP colpisce la ionosfera ove è relativamente instabile. Un punto da ricordare è che la ionosfera è uno schermo elettrico attivo che protegge il pianeta dal bombardamento costante di particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Questo plasma conduttivo, insieme al campo magnetico della Terra, intrappola il plasma elettrico spaziale, e lo trattiene dal dirigersi direttamente sulla superficie terrestre, dice Charles Yost del “Dynamic Systems, Leicester, North Carolina“.
Un altro scienziato intervistato ha detto che c’è una connessione elettrica superpotente tra la ionosfera e la parte dell’atmosfera in cui il tempo meteorologico si manifesta, la bassa atmosfera. 
Un effetto elettrico prodotto dall’uomo, la risonanza armonica, causa una caduta di particelle cariche dalle fasce (di radiazione) di Van Allen, e gli ioni che precipitano producono cristalli di ghiaccio (che accelerano la formazione di nubi di pioggia.) Che dire di HAARP? L’energia sparata verso l’alto da un riscaldatore ionosferico, non è molta confrontata a quella totale presente nella ionosfera, ma i documenti di HAARP ammettono che quantità mille volte più grandi di energia, possono essere rilasciate piuttosto che immesse nella ionosfera. Come nella ”chiave della guerra geofisica” di MacDonald , “effetti non lineari” (descritti nella letteratura a proposito del riscaldatore ionosferico) vuol dire una piccola immissione con un grande effetto. L’astrofisico Adam Trombly ha detto a Manning che l’effetto dell’agopuntura è uno dei modelli di riferimento per descrivere il possibile effetto di un impulso di molti giga-watt nella ionosfera. Se HAARP colpisce certi punti, quelle parti della ionosfera potrebbero reagire in modi sorprendenti.
I riscaldatori ionosferici più piccoli come quello di Arecibo, sono posti sotto regioni della ionosfera relativamente tranquille, se confrontate con i movimenti dinamici delle zone in prossimità dei poli magnetici della Terra. Questo aggiunge un’altra incertezza su HAARP, sull’atmosfera superiore imprevedibile e vivace vicino al Polo Nord. Gli sperimentatori di HAARP non impressionano il buon senso di Barbara Zickuhr, che dice “sono come ragazzi che giocano con un bastone appuntito, che trovano un orso che dorme e lo pungono nel fondoschiena per vedere ciò che accade”.
Potrebbe mandare in  cortocircuito la terra?
La Terra come sistema elettrico sferico è un modello abbastanza ben accettato. Tuttavia, quegli sperimentatori che vogliono fare connessioni innaturali di energia tra le parti del sistema potrebbero non pensare alle possibili conseguenze. I motori e i generatori elettrici possono traballare quando i loro circuiti  sono sollecitati. Potrebbero le attività umane causare un significativo cambiamento nel circuito elettrico di un pianeta o di un campo elettrico?  Un articolo sulla rivista Science  si occupa di ionizzazione artificiale di materiale radioattivo, ma forse potrebbe anche essere letto con riferimento agli skybusters tipo quelli di HAARP: “Per esempio, mentre le variazioni nel campo elettrico terrestre derivanti da un’eruzione solare che modula la conducibilità può avere solo un effetto appena rilevabile sulla meteorologia, la situazione potrebbe essere diversa per quanto riguarda i cambiamenti nel campo elettrico causati dalla ionizzazione artificiale …” La meteorologia, naturalmente, è lo studio dell’atmosfera e del tempo. La ionizzazione è ciò che accade quando un più alto livello di energia viene immesso negli atomi e butta gli elettroni fuori dagli atomi. Le risultanti particelle cariche sono materia di HAARP. “Uno sguardo al tempo ci dovrebbe dire che siamo sulla strada sbagliata”, dice Paul Schaefer, commentando le tecnologie tipo HAARP.
“ Angels Don’t Play This HAARP: Advances in Tesla Technology” racconta del programma militare per manipolare la ionosfera, un bene che appartiene all’umanità. L’arroganza del governo degli Stati Uniti in questo caso è senza precedenti.
I test nucleari in atmosfera avevano obiettivi simili. Più di recente, la Cina e la Francia hanno usato soldi pubblici per l’uso distruttivo di test nucleari sotterranei. E ‘stato recentemente divulgato che le spese sostenute  dal governo degli Stati Uniti destinate dall’inizio, nel 1940, al programma nucleare son state di ben  3.000 miliardi dollari. Quali scoperte avrebbe fatto la scienza se tali somme fossero state usate per lo studio nel campo della vita anziché in quello della la morte?
Begich, Manning, Roderick e altri ritengono che le democrazie hanno bisogno di essere fondate sulla trasparenza, piuttosto che sulla segretezza che circonda la scienza militare. Le conoscenze utilizzate nello sviluppo di armi rivoluzionarie potrebbe essere invece utilizzata per guarire e aiutare l’umanità.[…]  Poiché sono usate per creare nuove armi, le scoperte vengono secretate e soppresse. Quando vengono da scienziati indipendenti,  le nuove idee vengono frustrate o ridicolizzate, mentre i laboratori di ricerca militari continuano a costruire le loro nuove macchine per i campi di sterminio.
Nonostante tutto, il libro di Manning e Begich ci dà la speranza che il Golia burocratico, accademico, industriale militare può essere influenzato dalla potenza combinata di individui determinati e dalla stampa alternativa. Essere ben informato è il primo passo verso la responsabilizzazione.

ATTENZIONE!!! STANNO SPERIMENTANDO UN ‘ARMA TELLURICA SULL’ITALIA!!!

ITALIA – Delirio chimico nei cieli e terremoto una casualita’? Osservando attentamente le immagini satellitari di ieri sull’Italia
si evidenziano irradiazioni elettromagnetiche dalle coste della Francia fino a quelle della Croazia,e puntualmente una scossa di terremoto di magnitudo 4.2, e non 3.9 come i centri sismologici riportano, ha fatto tremare la Toscana e gran parte del nord Italia.
La fantascienza ha superato di gran lunga e da un pezzo la realtà. I terremoti possono essere provocati anche dall’uomo con vari mezzi e sistemi, soprattutto in aree notoriamente a rischio sismico che spesso mascherano la reale dinamica dell’evento tellurico: esplosioni convenzionali e nucleari, iniezioni elettromagnetiche nella crosta terrestre, riscaldamenti ionosferici, ricerca ed estrazione di idrocarburi. Un terremoto indotto presenta distintamente un ipocentro superficiale.
Effetti collaterali? C’entra forse qualcosa il programma segreto di aerosolchemioterapia bellica che la NATO – previo indottrinamento degli esperti civili – manda in onda dal 2002, a base di irrorazioni aeree di alluminio e bario che rendono l’aria maggiormente elettronconduttiva, in modo da consentire alle onde elf di colpire le faglie sismiche attive? Scie belliche e sciami sismici: un distruttivo connubio militare. C’è stato un boato. Che singolare coincidenza. Questo sisma è arrivato alla solita ora nel cuore della notte, come a L’Aquila il 6 aprile 2009, proprio come una bomba.
Tutti i terremoti su faglie attive, con ipocentro entro i 10 chilometri, sono “firmati”. Chi doveva recepire il messaggio cifrato avrà compreso? Un impulso che viene dall’alto coinvolgere la faglia più vicina alla superficie, come da brevetto Eastlund del 1987.
Alle 23:45 di oggi 26-10-2016  un nuovo forte tremore M 4.6 ha fatto sobbalzare la terra nel centro Italia.E’ in atto uno sciame sismico spaventoso centinaia sono le scosse registrate fino a questo momento.
  1. http://www.meteoweb.eu/2014/08/maxi-tempesta-solare-potrebbe-distruggere-terra-gli-esperti-come-10-miliardi-bombe-atomiche/308764/
  2. http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/la-nasa-rivela-tempesta-solare-ha-reso-marte-un-deserto-_2142497-201502a.shtml


passaggio alla nuova era
DIARIO di Enrico Valbonesi  I GIORNI DEL PASSAGGIO NEL 2016-2017
Ci siamo, il corridoio antigravitzionale è pronto  per il passaggio epocale , di morte e rinascita.
Alcuni di voi, forse avranno imputato l’ultimo accellerarsi degli eventi e di fenomeni da tilt, nel bene e nel male, al cambio di stagione, alla stanchezza che giunge dopo l’inverno, e queste cose sono assolutamente giuste e vere, ma dando un occhio alle stelle, ci può essere un’ulteriore conferma rispetto alla nostra percezione emotiva e sensoriale.
Mi è capitato in questo ultimo periodo, di andare ancora un po’ più dentro nella girandola degli eventi e nelle percezione di antichi contrasti emotivi riemersi in maniera quasi esplosiva, allo stesso modo di quando un elica gira in modo davvero veloce, e i nostri vestiti vi rimangono impigliati. Perchè tutto va così forsennatamente veloce?
E soprattutto, cosa determina questa percezione di velocità?
C’è forse qualcosa che mi sto perdendo per strada?
E’ questo pensiero che mi fa sentire così in
corsa? Rispetto a chi e che cosa si muove questo tempo?
Andiamo con ordine; spesso per modificare qualcosa di molto profondo, insito nei nostri antichi schemi di comportamento risalente al passato, la situazione dev’essere portata a un livello molto alto di densità e saturazione. Un po’ come il motore portato al massimo giro, o come l’elica che gira a una velocità tale da trascinare con sè per forza di gravità tutto il resto. Proprio come se noi dovessimo essere letteralmente stritolati dentro un canale e un’imboccatura che è così stretta e scomoda, da costringerci una volta per tutte a compiere un atto di distacco totale e violenza contro qualcosa di noi che si ostina a rimanere lì. Nel vortice della ripetizione. O rimango schiacciato dall’elica, o me ne libero una volta per tutte.
Il dolore e l’insofferenza sono i primi segnali che stiamo passando da quel canale, e la crisi, è la tappa obbligata per riconoscere un vecchio modello di comportamento, che ora è da lasciare andare.
Perchè è così difficile nei fatti?
Perchè spesso la nostra realtà attuale, è il risultato di qualcosa di cui abbiamo seminato i presupposti e le intenzioni molto tempo prima rispetto al presente,ed ora in questo presente, siamo totalmente diversi da quell’allora e ci troviamo in una specie di non allineamento temporale, in cui siamo e ci vediamo cambiati, già pronti per le cose che desidereremmo per noi e per i sogni che stiamo iniziando a vedere, ma nel nostro presente viene rispecchiato un qualcosa che non è allineato al nostro Sè di ora: vi è ancora tanto di quello che forse volevamo un allora che non ci appartiene più. Che fare dunque?
Ascoltare tutti i messaggi di cambiamento con pazienza, ricordando che la realtà materica non può cambiare con i nostri stessi tempi, e se fuori tutto è davvero rapido, la realtà necessita di un giusto tempo per mutare.
Ascoltare dunque in primo luogo i messaggi che arrivano dal nostro corpo. Corpo come veicolo materico e concreto, messaggero dei nostri conflitti interiori, psiche – soma, malattie psicosomatiche.
I messaggi che arrivano dai nostri sogni. L’accesso alle altre zone del nostro Sè, può tramite i sogni notturni mostrarci quelle risposte e quelle visioni, negate alla nostra coscienza che nella sua attività diurna segue modalità di pensiero logico-causale e di tempo cronologico. Il mondo onirico è il canale che ora più che mai ci mostra le visioni verso cui indirizzare la nostra coscienza.
I messaggi che giungono dai nostri improvvisi nervosismi, scatti d’ira trattenuti, le nostre rabbie taciute, le parole o le emozioni che ribollono in pentola, ora possono essere portate alla luce, non per esplodere fuori controllo, ma per essere viste come lo strumento, e il termometro che segnala a che punto siamo.
Il delicato passaggio che sta avvenendo dal 2012 ad oggi fino al 2017, è un’importante passaggio per tutta l’umanità, in cui molte Anime stanno avanzando verso una consapevolezza e un risveglio sempre maggiore, ma questo sta comportando una percezione di velocità massima, di dinamiche, fatti, e anche di scioglimento di nodi. Siamo in un terreno di passaggio da un modo di sentire a un altro.
E’ vero, tutto sta procedendo in maniera molto rapida, ma è come se non ci fosse più tempo, c’è una vocina sottile, quella del nostro Sè profondo, che dice, E’ ora, che aspetti? E’ proprio adesso che meriti la felicità. Non domani, non nella prossima vita, ORA.
Risulta chiaro dunque, che la fretta e la percezione di sentirsi in un’elica o un imbuto, è esattamente quello che ci serve, per modificare, obbligati dal sentirci compressi e non liberi, la nostra vita. Tenendo sempre presente, lo stridore, del tutto normale tra i due diversi tempi – quello interiore, che si muove già libero e su ampi spazi senzaconfini – e quello della nsotra vita reale e nella materia, che necessita tempi più lunghi, perchè dovremo conservare un enorme rispetto e umilità, rispetto al nostro vecchiokarma. Karma è ciò che abbiamo impostato nelle nostre vita, senza nessuna colpa, me che è il risultato di ulteriore karma derivante dalle vite precedenti. I nostri pensieri e azioni di ora, puliti e nuovi, potranno a loro volta seminare il nostro presente da domani.
Saturno in Sagittario ha appena iniziato il suo moto retrogrado il 26 marzo, e ci sta dando modo di rallentare e di prendere un respiro dentro questo processo, che negli ultimi mesi aveva raggiunto enorme velocità, unendosi all’altro importante luminare Giove, in Vergine, anch’esso in moto retrogrado, proprio per aumentare il processo di affinamento e discesa dentro il nostro speciale e unico imbuto personale, per andare a sgrovigliare e snodare il bandolo della matassa, e riemergere trasformati.
Inoltre Sole, Mercurio, e Urano saranno a brevissimo in questi giorni a seguire congiunti tutti e tre nel segno dell’Ariete, il passaggio è dunque avvenuto, siamo già nel pieno movimento dell’1, Inizio, e tutto il portale di passaggio tra i due cicli, non solo stagionali, di fine e inizio, sta iniziando proprio da ora. Urano, già da tempo nell’Ariete ci sta traghettando nella nuova Era in cui l’intuizione ci farà da guida.
In tutto questo, la Venere nel segno dei Pesci si congiungerà a Chirone sempre nei Pesci, simbolo planetario della nostra ferita di guarigione, dandoci modo di aprireuna via tramite l’acqua e il sentimento, attraverso la quale, l’energia possa scorrere e fluire nel nostro stretto imbuto apparente, nel canale spazio – temporale, tra il passato e il futuro. Come Alice nel paese delle Meraviglie, nel viaggio ora saremo sempre più esposti ai cambiamenti di visione e prospettiva e questo potrà accadere solamente lasciandoci stupire e traghettare oltre i nostri schemi di reazione abituale, che fanno parte di retaggi del passato.
La massima libertà della nostra mente e visione allargata, è quanto di immenso sta cercando di permetterci l’energia in movimento nell’universo. I transiti di questi anni, sono più che mai evidenti: ci è richiesto il passaggio attraverso la porta – Per accedervi, i nostri canali dovranno essere ripuliti da ogni scoria e pre-concetto risalente a schemi di difesa che abbiamo dovuto attuare per difenderci.
E’ il momento di liberarcene. Senza paura addentrarci nel viaggio ardito e meraviglioso nella bellezza e consapevelezza data dalla comprensione di essere i veri responsabili dell’andamento della nostra vita. La stiamo creando noi passo dopo passo, tramite i nostri pensieri, intenzioni e azioni. Non ci resta che vedere tutto questo con la profondità e lucidità dell’accettazione matura e riprendere in mano, ad uno, ad uno, i fili di ciò che desideriamo mutare.
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creazione di uno spazio eco villaggio
Un Eco-Villaggio in Co-Housing in provincia di Ascoli Piceno (Progetto-proposta di un gruppo di cittadini pentiti in marcia verso la campagna).
1) Premessa A volte la propria vita sembra una gabbia dalla quale risulta impossibile uscirne, a volte sembra che per cambiare vita sia necessario andare all’estero oppure trasferirsi in fantomatiche isole deserte (o quasi)… Niente di tutto ciò, si può cambiare vita, “comodamente”, rimanendo in Italia, ma in campagna, in co-housing, in poche parole in un Eco-Villaggio. Scegliere di vivere (anche per un breve periodo) in una comunità piccola come un Ecovillaggio è indubbiamente una scelta coraggiosa ma che non implica rinunciare alla modernità della nostra epoca. Se ad un certo punto della vostra esistenza sentite il bisogno di staccare, di cercare un percorso introspettivo o più semplicemente di cercare un lavoro diverso, probabilmente è giunto il momento di pensarci. Il nostro invito si rivolge a tutti coloro che non vogliono invecchiare, o morire, in città. Vogliamo realizzare una piccola comunità di famiglie che decidono insieme di iniziare un percorso in cui la campagna e il ritmo lento della natura diventino parte integrante della loro vita. Vogliamo cercare, riscoprire e valorizzare un rapporto esclusivo con la terra, ricreare l’atmosfera delle case coloniche di un tempo, in cui prevaleva l’aiuto reciproco e la solidarietà, per coniugarla con i concetti moderni di sostenibilità ambientale, economica ed energetica. In poche parole: la tecnologia al servizio dell’uomo e dell’ambiente, e non viceversa. Un Co-Housing moderno, del tutto simile ad una gestione condominiale, ci permetterebbe di acquisire insieme terreni e casolari: ognuno contribuirebbe con una propria quota d’investimento ma la proprietà acquistata rimarrebbe nella sua piena e total disponibilità. La gestione in Co-Housing ci permetterebbe di mettere in comune alcuni servizi (serra, attrezzature per la produzione del vino o per la lavorazione dei campi, pozzi o bacini per l’irrigazione, impianti per la produzione di energia rinnovabile, ecc…) che, oltre a far risparmiare denaro e a razionalizzare i costi, consentirebbero di ottenere un utile. Eco-villaggio dunque, come paradigma di tutto ciò verso cui ci muoviamo, l’insieme degli obiettivi della nostra ricerca. Ecovillaggio come modello sociale visibile e aperto; centro di vita quotidiana, di educazione e cultura, di attività produttive “rinnovabili”. La differenza tra la nostra impostazione e una banale “vita condominiale rurale” sarebbedata dal fatto che l’Azienda Agricola che verrà costituita avrebbe l’incarico, come preciso compito statutario, di gestire i beni e le parti comuni ispirandosi ai principi di solidarietà, di rispetto reciproco, di attenzione verso l’ambiente contando sull’autoproduzione e sull’utilizzo esclusivo di energia rinnovabile. Concetti, questi, espressi nei libri “La Decrescita Felice” e “ La Città del Sole”, di cui enrico valbonei ne fece parte nelle giornate olistiche negli anni 2000-2014
2) L’Azienda Agricola Non è ancora molto chiara la struttura legale che potrebbe regolare il cohousing e di conseguenza questo è uno dei punti da approfondire. Trattandosi però di casolari, terreni e coltivazioni viene naturale pensare, all’interno di un ordine più generale, ad una azienda agricola. La “Società Agricola Semplice” permette di usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto del fondo e degli annessi, riducendo a una quota fissa le tasse di registro e ipotecaria più 1% per la tassa catastale.
3) Acquisto del terreno La Società Agricola gode della riduzione dell’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa (€ 129,11) e della riduzione dell’imposta catastale all’1% sull’acquisto del terreno in qualità di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), al posto delle aliquote ordinarie che complessivamente ammonterebbero a circa il 18%. Nell’ipotesi di gestione in cohousing del terreno, ogni nucleo familiare disporrebbe di una unità abitativa di proprietà e avrebbe una o più quote dell’Azienda Agricola (con un minimo ed un massimo di quote da definire), la quale gestirebbe tutte le parti comuni. L’acquisto di una o più quote è condizione essenziale per partecipare, con pari diritti dei residenti, alla vita dell’azienda agricola. E’ importante che le persone che abiteranno nell’Eco-Villaggio siano “coinvolte” nella condivisione di esperienze, motivazioni, attività, oltre che di spazi fisici. E’ altresì utile suddividere le attività lavorative in modo che ogni nucleo familiare abbia una persona che lavori nell’Azienda Agricola, così che tutti siano coinvolti nei problemi della gestione del podere e delle attività remunerative che verranno avviate. Allo stesso tempo ogni nucleo sceglierà se e come integrare il proprio guadagno proveniente dall’attività agricola con un lavoro esterno (anche se in fase di avvio dell’azienda agricola questa sarà piuttosto una necessità).
4) Le coltivazioni Per la coltivazione della terra si farà riferimento all’agricoltura naturale che favorisce la sinergia tra gli organismi viventi di un sistema ecologico, azzerando l’input energetico da fonti non rinnovabili. In questa visione si integra perfettamente la pratica agricola con l’allevamento di piccoli animali, utilizzando le deiezioni per la concimazione organica e l’innata capacità di alcune razze di galline di razzolare nutrendosi di insetti dannosi. Partendo dalla tradizione agricola del territorio, saranno piantati e coltivati (ad uso alimentare prevalente della fattoria e/o eventualmente della struttura agrituristica) alberi da frutto, vite (da tavola e da vino), olivo, cereali, patate e ortaggi. Per la vendita viene ipotizzata la coltivazione della lavanda e di erbe aromatiche per la produzione di olii essenziali. Ciò è possibile perché sono presenti sul territorio alcune piccole aziende agricole, dotate di attività ricettive, che hanno già sviluppato una notevole esperienza in tale settore dedicando parte dei loro terreni alla coltivazione della lavanda. La loro fiducia nello sviluppo di tale attività li ha portati a investire per dotarsi di attrezzature e strumenti (trattore, distillatore e altro) per la raccolta e la trasformazione del prodotto da vendere al cliente finale oppure ad aziende operanti nel settore del benessere. Con loro sarebbe possibile collaborare o, addirittura, consorziarsi.
5) Il terreno (descrizione) Il terreno ha una estensione di 3.3 ettari e si trova nell’entroterra di Cupra Marittima a circa 3.5 km dal mare. Ha una posizione panoramica ed un’ottima accessibilità essendo confinante con una strada provinciale. E’, in massima parte, semipianeggiante (parte alta, ad ovest); una piccola parte è più pendente (parte bassa, a sudest). E’ sempre stato adibito alla semina di cereali ed alla coltivazione di ortaggi, gli unici alberi attualmente presenti sono circa 50 piante di ulivo.
6) Le abitazioni le scaldiamo con il sole e le raffreddiamo con la terra Vista la mancanza di ruderi o casolari sul terreno, verranno costruite ex-novo casette monofamiliari oppure, in mancanza dei necessari permessi alla costruzione di più casette, si procederà alla costruzione di un unico edificio con la necessaria volumetria per i nuclei familiari coinvolti. Case in paglia, terra cruda, legno o strutture più tradizionali (purchè in bio-edilizia) sono possibili opzioni. Ciò permetterebbe di utilizzare materiali naturali prodotti direttamente in azienda. Ogni famiglia avrà un proprio spazio intorno all’abitazione, che si gestirà in modo totalmente autonomo e indipendente. Le case saranno costruite o ristrutturate con l’ausilio delle più moderne tecnologie, volte ad abbassare il loro consumo energetico e a rendere salubre l’ambiente interno attraverso un’attenta scelta dei materiali. La sfida, infatti, non è solo quella di costruire e vivere secondo criteri basati sull’ecologia e sulla sostenibilità ma anche di poterlo fare senza rinunce di nessun genere, con costi più bassi rispetto a quelli che la società dei consumi e dello spreco ci propone ogni giorno per le stesse cose. La gestione dell’energia è il terreno ideale per applicare il concetto di “decrescita”. Agire sul consumo delle case è infatti solo il primo passo che va necessariamente completato con l’ottimizzazione dei flussi energetici e con l’eliminazione degli sprechi. Entrambi gli obiettivi possono essere facilmente raggiunti con gli “accumulatori di calore” (servono a ri-fasare produzione energetica e consumo quando, come nel caso dell’energia solare, sono per la maggior parte del tempo sfasate) e con il possibile utilizzo del calore di scarto del “forno per il pane” della comunità e dei “caminetti a legna” di cui ogni abitazione sarà provvista. Le case avranno un impianto solare fotovoltaico e uno termico, dimensionati entrambi per renderle totalmente autosufficienti sia per il riscaldamento invernale, sia per la climatizzazione estiva. In particolare per quanto riguarda il solare termico si punterà sul sovra-dimensionamento, esso risulta essere molto conveniente d’inverno (in quanto riesce a fornire alla casa buona parte del suo fabbisogno termico) ma, in assenza di consumo, potrebbe creare grossi problemi d’estate perché l’impianto fornirebbe una eccessiva quantità di calore che farebbe salire la temperatura dell’impianto molto oltre i 100 °C. La scelta del sovra-dimensionamento dell’impianto solare va accompagnata alla scelta di un opportuno “accumulatore di calore stagionale”. La sua funzione è quella di accumulare il calore in eccesso durante l’estate per ridarlo alle case d’inverno. In generale, tali dispositivi, considerati nella loro formulazione tradizionale, avendo il volume di una media piscina (100-150 m3), comportano il rientro dell’investimento in tempi lunghi perché assolvono ad una sola funzione: l’accumulo del calore. Nel nostro caso la proposta riguarda la costruzione di una grande piscina di acqua calda, come momento di aggregazione e di svago per i co-housers, che avrebbe contemporaneamente, come ricaduta, la possibilità di accumulare d’estate le grandi quantità di calore in eccesso prodotte dagli impianti solari. Il duplice utilizzo, come piscina e come accumulatore di calore, giustifica senz’altro l’investimento. Per quanto riguarda il condizionamento estivo, la soluzione più conveniente offerta dal mercato è rappresentata dalle pompe di calore aria-aria che negli ultimi anni hanno avuto una larga diffusione. Purtroppo hanno almeno tre grossi limiti: a) sono anti-estetiche perché comportano l’utilizzo di un grande condensatore esterno e tanti “split” interni pari al numero delle stanze, b) anche se i prezzi continuano a diminuire, la spesa per un impianto completo in una casa singola ha ancora un costo considerevole e potrebbe aggirarsi tra i 5.000 € e i 10.000 €, c) hanno un consumo notevole di corrente elettrica, di conseguenza bisogna affrontare un’ulteriore spesa ogni anno in funzione, naturalmente, delle ore di utilizzo. La nostra proposta si basa su un sistema molto semplice ed efficace che affonda le sue radici nella cultura contadina di molte parti del mondo, esso assurge a vero e proprio sistema di condizionamento con Palladio (architetto del XVI secolo) che ne parlò diffusamente nei suoi “Quattro Libri dell’Architettura”. A Costozza, sulle pendici dei monti Berici, una decina di chilometri a sud di Vicenza, furono costruite sei ville, a partire dal 1550, che sfruttano tuttora lo stesso sistema di raffreddamento. I locali interni furono collegati a cavità e condotti sotterranei, naturali ed in parte anche artificiali, chiamati “còvoli”, che fornivano d’estate l’aria fredda necessaria a climatizzare l’ambiente. La temperatura dell’aria nei còvoli si aggira intorno agli 11-12 °C durante tutto l’anno. I ventidotti, o canali di ventilazione, che collegano i còvoli alle ville di Costozza, sono lunghi sino a qualche centinaio di metri, e vanno a sboccare nelle cantine. Da qui, l’aria fresca penetra nei locali d’abitazione attraverso rosoni di marmo traforati, posti nei pavimenti. L’aria si rinfresca così di una decina di gradi (in uno dei vari monitoraggi si è misurata addirittura una temperatura interna di 16 °C quando l’aria esterna era a 33 °C). Nel nostro caso non abbiamo a disposizione i còvoli ma possiamo costruire qualcosa di molto simile interrando dei tubi di diametro opportuno e costruendo una rete che, attraverso dei ventilatori, porti l’aria fredda nelle nostre case. In alternativa è possibile utilizzare l’acqua del pozzo, prelevandola ad una profondità di circa 6 metri (la cui temperatura è di 10-14 °C) e facendola passare in uno scambiatore acqua-aria al fine di ottenere l’aria fredda necessaria per il condizionamento estivo delle abitazioni. Sistemi del genere, a differenza delle pompe di calore, hanno un consumo di energia elettrica molto basso in quanto gli elementi attivi sono pompe o ventilatori che, nella maggior parte dei casi, hanno potenze < 100 W.
7) Piscina di acqua calda L’investimento per la costruzione della piscina, come anticipato al punto 6, si giustifica con il fatto che viene ripagato dall’utilizzo che se ne farebbe come accumulatore di calore. Il periodo per fare il bagno in piscina potrebbe essere limitato solamente alla primavera-estate (per circa sei mesi) oppure esteso a tutto l’anno. Nel primo caso sarebbe una semplice piscina scoperta che si riscalderebbe lentamente per i sei mesi di utilizzo e verrebbe chiusa ad ottobre con una copertura isolante, nella parte superiore, per evitare l’evaporazione e la conseguente perdita di calore. Da fine ottobre e per tutto l’inverno funzionerebbe come accumulatore di calore dal quale le abitazioni circostanti preleverebbero l’energia necessaria. Nel secondo caso (periodo di funzionamento, come piscina, esteso a tutto l’anno), sarebbe necessario chiudere lo spazio intorno alla piscina con una struttura, magari con pareti scorrevoli, al fine di tenerle aperte nei periodi caldi e chiuderle d’inverno. E’ facilmente comprensibile come in questo secondo caso i costi sarebbero maggiori ma immaginiamo essere assolutamente sopportabili se suddivisi tra tutti i co-housers.
8) Un forno a legna della comunità, auto-costruito in argilla, per il pane. Il forno a legna è la soluzione ideale per cucinare il pane. La distribuzione del calore, l’assorbimento dell’umidità, la dispersione di anidride carbonica e, non ultima, l’intensità degli aromi tipica del forno a legna, non trovano eguali negli altri sistemi di cottura. Si provvederà alla costruzione del forno comune con mattoni ancora crudi e malta di argilla. All’esterno della volta a parabola del forno sistemeremo un lungo tubo di rame avvolto a spirale su tutta la superficie. Dentro questo tubo un liquido trasferirà il grande calore prodotto dalla volta per alimentare il sistema di riscaldamento attraverso l’accumulatore di calore (piscina di acqua calda). Il calore residuo, che il forno irradia ancora a lungo, dopo la cottura, può servire per essiccare frutta, ortaggi, fiori ed erbe riposti su griglie o cannucciati.
LA COTTURA NEL FORNO La cottura nel forno può avvenire: 1) a forno aperto e a fiamma viva. Con le braci accostate su un lato del forno, pulito il piano con uno strofinaccio bagnato, si procede alla cottura di pizze, arrosti, farinate, in genere il cibo che viene consumato al momento. 2) A forno chiuso. Dopo che si è terminata la cottura di queste prime vivande, estratte le braci e passato di nuovo lo strofinaccio, si inforna il pane. Le pagnotte sono distese sul piano con un contenitore aperto con acqua per l’umidità. Chiuso il tappo del forno, si attende 40/60 minuti. Una volta sfornato il pane, la temperatura del forno sarà ancora sufficiente per cuocere pesce, verdure, legumi, biscotti.
9) Alcune possibili tipologie di case Il binomio efficienza energetica e sostenibilità ambientale deve costituire una costante imprescindibile. Non ha molto senso risparmiare energia per il riscaldamento delle case isolandole però con materiali che, oltre ad essere nocivi per la salute, richiedono enormi quantità di energia per essere estratti, lavorati, trasportati e messi in opera, come il polistirolo espanso o il poliuretano. Legno non trattato, calce, terra cruda, paglia e argilla sono materiali da rivalutare per un’edilizia che rispetta la salute e l’ambiente. I vantaggi di questi materiali naturali da costruzione sono molteplici. Oltre a soddisfare largamente lo standard energetico che richiede la normativa, i materiali naturali consentono la salvaguardia dell’ambiente perché garantiscono un fabbisogno energetico contenuto in fase di produzione. Hanno totale assenza di emissioni di sostanze tossiche o nocive e assicurano elevata traspirabilità che garantisce salubrità e comfort. Infine rispondono ad una delle più importanti necessità dell’attuale società: la totale riciclabilità.
Casa con struttura in legno I sistemi di costruzione sono molteplici, è meglio utilizzare per la struttura interna legno impregnato con sali minerali in autoclave (borace), o trattato a mano con borace, olio di lino, trementina, essenze varie. Esistono per la tamponatura pannelli isolanti in sughero, canapa, cotone, paglia, ecc. Nel nostro caso la rifinitura esterna non può assomigliare alle case in legno che fanno parte del paesaggio alpino o di molte parti dell’Europa, il rispetto del territorio, del paesaggio e della cultura del luogo impone l’uso di materiali poveri (quali pietra o mattoni in terracotta) che sono parte integrante delle case rurali di ieri e di oggi.
Casa con isolamento in paglia La struttura delle case potrebbe essere in legno e la tamponatura in paglia. Questa tecnica recente ben si concilia con l’ambiente circostante e permette di usufruire della filiera corta e di una tecnica di auto-costruzione sostenibile. La paglia è facilmente reperibile. Una casa costruita con tale materiale permette di abbattere le emissioni di anidride carbonica in atmosfera, riducendo l’impatto ambientale e creando un ambiente più salutare. A dispetto delle normali credenze, la paglia, quando ben pressata ed intonacata, presenta un basso rischio di incendio, in quanto riduce di molto la presenza di ossigeno al suo interno. Con uno strato di intonaco di almeno 5 cm si può ottenere una dichiarazione antincendio di classe A, (al pari di un muro in cemento di 25 cm), come previsto dalla normativa vigente. La paglia ha un’alta capacità di isolamento, che permette di ridurre i costi di riscaldamento durante i mesi invernali, mantenendo in modo naturale le temperature minime. In una balla di paglia il grado di isolamento termico è di 1,4 volte maggiore che nei muri tradizionali di eguale spessore. Questo grazie alla traspirazione naturale della balla in paglia, che permette la circolazione naturale dei vapori e che abbatte del tutto la presenza di muffe. Anche l’intonaco ha una sua specifica funzione antibatterica. La paglia, scarto dei cereali, ha un costo bassissimo. Grazie alle semplici tecniche costruttive, mediante l’autocostruzione, si possono abbassare ulteriormente i costi della manodopera. Un notevole risparmio inoltre deriva dalla riduzione (fino al 75% rispetto ai muri tradizionali) sul costo di riscaldamento. Una casa in balle di paglia può durare decenni. Va monitorata, come ogni altra casa, ma la paglia non subisce deperimenti significativi a lungo termine. Per un buon risultato, una attenzione particolare si deve porre negli intonaci esterni ed interni che ricoprono la paglia, permettendo la traspirabilità e la protezione dagli agenti atmosferici.
10) Le Acque L’acqua è un bene comune e una risorsa che non va sprecata, in un eco-villaggio non è possibile prescindere da una sua gestione eco-compatibile:
• utilizzo di sostanze e detersivi ecologici ed innocui per la salute; • riciclo delle acque di scarico dei lavelli della cucina e del bagno, versate negli sciacquoni wc; • convogliamento delle acque scure da wc in una rete filtrante di fosse e vasche biologiche a terra, che produce acqua pulita per gli orti; • riciclo delle acque piovane provenienti da coperture e grondaie, che verranno versate nei serbatoi per l’accumulo di energia (piscina), o usate per l’irrigazione se in eccesso.
11) Alcuni importanti vantaggi che caratterizzano gli Eco-Villaggi • bassi costi di acquisizione degli immobili perché si acquistano grandi superfici • bassi costi di conduzione • gestione delle risorse in loco per il fabbisogno energetico • riduzione dei consumi • diminuzione della dipendenza dal denaro e dal sistema globalizzato • gestione e condivisione delle risorse comuni • autosufficienza alimentare ed energetica • possibilità di autocostruzione degli edifici • processo decisionale partecipato • risoluzione dei conflitti.


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creazione della rete  di campi morfici su idea di fuga  antigravitazionale  preparazione nel 2017.
La teoria della risonanza e i campi morfici
L’idea che ogni specie, ogni membro di ogni specie, attinga alla memoria collettiva della specie, si sintonizzi con i membri passati della specie e a sua volta contribuisca all’ulteriore sviluppo della specie, comporta una sorta di “risonanza” fra gli individui e i gruppi della specie (per esempio i sottogruppi, razze, etnie, gens, famiglie, ecc., nel caso umano). Nel libro The Presence of the Past, Sheldrake avanza l’ipotesi che i “campi ricordi” non siano effettivamente memorizzati nel cervello, ma piuttosto che possano essere memorizzati in un campo di informazioni al quale si può accedere mediante il cervello. Se questo fosse dimostrato, ciò avvalorerebbe la tesi che la coscienza umana, i nostri ricordi personali e il nostro senso dell’io possano sopravvivere alla morte biologica. Di particolare importanza, nella teoria di Sheldrake, è il concetto di risonanza morfica. Ogni insieme complesso ed organizzato di attività di un individuo (animale superiore o uomo), che comprende anche sogni, esperienze mistiche nell’uomo, stati alterati della coscienza ed altro, possiede una sua struttura: questi stati mentali e queste attività possono essere trasferiti da un individuo all’altro, proprio grazie al meccanismo di risonanza morfica. Il meccanismo di risonanza morfica assicurerebbe, in un modo che Sheldrake ha contribuito ad analizzare negli ultimi trent’anni di ricerca, la capacità di condivisione delle “abitudini” che gli organismi (virus compresi) acquisiscono nel processo evolutivo: queste “abitudini” sembrano “risuonare” all’interno della specie. Esse creano la possibilità di una nuova acquisizione come, per esempio, una nuova capacità di resistenza in un virus, un nuovo apprendimento collettivo, ma separato nello spazio e condiviso da una determinata specie (come negli esperimenti sull’apprendimento di sequenze nei ratti) o come la capacità di certe molecole di assumere configurazioni di struttura quaternaria che sono estremamente improbabili tra le migliaia possibili: esse, sorprendentemente, vengono puntualmente assunte in ogni situazione identica in spazi diversi e lontani e risultano perfettamente inserite ed adattive per il progetto di costruzione di quella determinata proteina.
Il messaggio
Secondo la teoria di Sheldrake, se un certo numero di persone sviluppa alcune proprietà comportamentali o psicologiche od organiche, queste vengono automaticamente acquisite dagli altri membri della stessa specie. Così, se una buona parte dell’umanità raggiunge un certo livello di consapevolezza spirituale, questa stessa consapevolezza si estenderebbe per risonanza morfica ad altri gruppi, coinvolgendo quindi l’intero sistema (questo numero di persone o comunque di individui appartenenti ad ogni altra specie in cui si verificherebbe un analogo fenomeno è chiamato massa critica). Ogni trasformazione individuale comporta una modificazione del sistema e chi si trova all’interno di questo sistema viene inevitabilmente coinvolto. Cominciamo quindi a trasformare noi stessi. Questo è il massimo che possiamo fare. La trasformazione personale è l’arma più potente che si possa usare per modificare l’umanità e l’intero pianeta.
Questa esemplificazione discende dalla controversa teoria della “causalità formativa” di Sheldrake, che ovviamente implica un universo non meccanicistico e governato da leggi che sono esse stesse soggette a cambiamenti.

pilotare con il luogo di potere il tuo futuro:
Il potere di creare il tuo futuro per il 2017
Hai già provato a praticare con costanza, come molta gente, il pensiero positivo, la meditazione o la preghiera, senza risultati benefici tangibili; ti rendi conto sempre più, in un silenzio disperato, di avere poco controllo sulla tua vita; ti sembra che molte persone stiano fluttuando impotenti come plancton sulle onde e vorresti avere un potere magico per cambiare in meglio la tua vita e la loro. Ebbene, la buona notizia è che questo potere tu lo possiedi già!
Dopo aver letto un paio di volte questo articolo, comprenderai le forze naturali che creano la nostra realtà individuale e collettiva. Potrai capire che tutti abbiamo la stessa capacità di utilizzare queste forze per il bene o per il male e inizierai a vedere queste forze al lavoro ovunque. Imparerai in seguito a controllare, concentrare, amplificare e utilizzare correttamente il tuo potere personale con facilità, per creare la realtà che desideri. Potrai iniziare a raccogliere i frutti che hai sempre cercato, senza mai trovarli. Non sarà necessario che tu abbia fede o che ci creda: questo verrà con la pratica. Anche se la fede e le azioni volte a raggiungere i tuoi obiettivi, naturalmente saranno utili per manifestarli più rapidamente. Sarà facile come fantasticare. La tua comprensione di questa conoscenza ti farà iniziare a pensare in modo naturale e automatico in modi nuovi che renderanno il tuo futuro come tu vuoi che sia. Tutto ciò non è affatto difficile. Tieni quindi ben presente questo concetto.
Ognuno di noi esercita, ogni giorno, nel corso della propria vita un enorme potere, controlliamo forze potenti di cui siamo per lo più completamente all’oscuro. Questo potere può creare eventi futuri buoni o cattivi per noi, per i nostri amici, la nostra famiglia e per tutta l’umanità. Ecco il problema: noi creiamo involontariamente eventi futuri positivi e negativi capaci di generare la vita e potenzialmente anche di essere fatali.
Utilizzare questo potere senza conoscerlo è come giocare alla roulette russa con il motore dell’universo. La nostra singola realtà e le realtà di coloro cui pensiamo, sono il risultato diretto del nostro controllo o della nostra mancanza di controllo, dell’uso o abuso di questi nostri straordinari poteri individuali. Tuttavia, una volta che abbiamo capito come utilizzare questo nostro potere, tendiamo naturalmente a usarlo per il nostro bene e per il bene comune. Quindi, esamina seriamente il tuo potere e impara a usarlo per aiutare te stesso e tutti quelli che ami a diventare migliori.
La tua mente inconscia è in contatto continuo con le menti inconsce di tutte le altre persone viventi attualmente, e forse con tutte le menti su altri piani, in qualsiasi momento, in tutto l’universo. L’inconscio collettivo controlla l’onnipotente, onnipresente campo quantico. Avvolge tutto, alimenta gli atomi e manifesta il nostro universo olografico. E la tua mente individuale, quando si trova nel livello di coscienza “alfa” (fantasticheria o sogno ad occhi aperti) è la tua console di comando personale per l’inconscio collettivo. È la chiave per il tuo potere personale ed è quello che ognuno di noi deve imparare a controllare per il bene dei posteri.
L’inconscio collettivo non capisce le “parole” o le lingue. Capisce solo le immagini mentali. Le immagini mentali che consciamente o inconsciamente tu disegni (o immagini) sul tuo schermo mentale sono pienamente comprese dall’inconscio collettivo. In altre parole, le tue fantasticherie dettano in gran parte la tua realtà e vengono interpretate come la realtà che tu desideri per il futuro. L’inconscio collettivo è convinto che tu non dedicheresti tanto tempo a soffermarti su tali immagini se non desiderassi che si manifestino nella tua vita. Il tuo futuro è dunque in gran parte un riflesso delle immagini più ricorrenti che hai visualizzato sullo schermo della tua mente e delle immagini che hanno di te coloro che ti conoscono.
Più volte immagini mentalmente una cosa, maggiore è la probabilità che questa si materializzi nella tua realtà. Pensa alle tue fantasticherie come se fossero voti a favore o contro gli eventi che desideri che accadano nel tuo futuro. Questa è l’unica vera democrazia. E succede incessantemente dentro la tua testa tutto il giorno e in tutto il nostro universo. I nostri crudeli e illegittimi governanti in ogni parte del mondo vogliono che tu sia all’oscuro di queste informazioni, per poter arruolare anche te nel loro esercito, fatto di svariati milioni di uomini che continuano a fantasticare sul loro incubo e a perpetuarne l’esistenza nel loro interesse. È importante che tu capisca la situazione, ma quando ti capita di pensare ai loro piani da incubo, elimina immediatamente le immagini. Ne riparleremo più avanti.
Come cambiare il pensiero per cambiare la tua vita e il mondo
Quanto è forte l’interazione tra mente e materia? Come possono le nostre intenzioni modificare la realtà? Esistono limiti per colui che desidera diventare protagonista del proprio destino?
Dall’autrice del famoso bestseller Il Campo del punto zero,non solo una sintesi completa delle più importanti ricerche scientifiche sulla forza dell’intenzione umana, ma uno strumento per imparare a usare questo potere nella vita di tutti i giorni.
Attraverso un approccio interdisciplinare che armonizza sapientemente il contributo di fisici, biofisici, ingegneri, neurofisiologi, medici e psicologi, il saggio della McTaggart ? autorevole giornalista scientifica ? apre le porte a un futuro luminoso e affascinante, alla portata di tutti. Dal confronto diretto con studiosi di grande valore e serietà, tra cui Fritz Popp, Michael Persinger, Robert Jahn, Dean Radin, Russel Targ, Stanley Krippner e Roger Nelson, l’autrice dà vita a un manuale scientifico puntualmente documentato ed estremamente attendibile, rigoroso ma al contempo di carattere divulgativo, che saprà affascinare ogni lettore.
Completa il testo una ricca e approfondita sezione di esperimenti sul potere dell’intenzione che il lettore può svolgere autonomamente, preparandosi in questo modo a partecipare all’esperimento globale sulla coscienza che, grazie al supporto di internet, ha già attirato migliaia di volontari in tutto il mondo. …
Lo scopo della vita è la realizzazione creativa del desiderio. Nulla, se non i fatti, ci separa dal soddisfacimento dei nostri sogni. Ma se i fatti sono il frutto dell’immaginazione, allora cambiare il nostro modo di immaginare ci aiuterà a cambiare i fatti.
Le tesi di Neville, profeta dell’Immaginazione, hanno aiutato tutte le donne e gli uomini che vi hanno prestato fede a soddisfare i propri desideri e a realizzare i propri sogni grazie al potere creativo dell’immaginazione.
Questo libro racchiude la testimonianza autentica di molti di loro e rappresenta la prova di come uno sforzo immaginativo consapevole e volontario possa regalarci ciò a cui aspiriamo. In un continuo intreccio tra le proprie riflessioni e il racconto di chi ha scelto di condividere questa esperienza, Neville ci guida alla scoperta della nostra immaginazione, un potere del quale non sempre ci dimostriamo consapevoli, un dono inestimabile che va risvegliato e saggiamente utilizzato per il raggiungimento dei nostri fini.
Una lettura coinvolgente, arricchita da puntuali riferimenti biblici, filosofici e letterari, rivolta a tutti coloro che intendono passare da una consapevolezza percettiva, quella cioè che si rapporta alla realtà così come essa appare, a una consapevolezza concettuale, la quale interagisce con i fatti del mondo così come questi dovrebbero essere per regalarci la felicità. E così come il vasaio modella l’argilla, la nostra immaginazione imparerà a plasmare la realtà.
Atteggiamenti – Il Potere Creativo dell’immaginazione «Tutto ciò a cui possiamo credere è un’immagine di verità».
La storia che segue è raccontata da uno che crede che l’immaginare crei realtà e che, agendo in base a questa convinzione, ha cambiato il proprio atteggiamento nei confronti di uno sconosciuto, testimoniando questo cambiamento di realtà.
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Indice 1. “La legge” ? L’immaginare crea realtà
2. ?Viverci?
3. Gira la ruota all’indietro
4. Non esiste alcuna finzione
5. Fili sottili
6. Fantasia visionaria
7. Umori
8. Attraverso lo specchio
9. Entrare dentro
10. Cose non visibili
11. Il vasaio
12. Atteggiamenti
13. Tutte banalità
14. Il Momento creativo
15. ?La Promessa? ? Quattro esperienze mistiche
L’Autore
In un lontano passato gli uomini hanno avuto poteri che consentivano loro di cambiare, inventare, modellare la realtà a loro piacimento. In questo libro Mike Dooley rivela come gli esseri umani possano ancora oggi ritrovare quella straordinaria capacità.
Aprire la mente e il cuore alle infinite possibilità che l’universo offre significa trasformare la nostra vita e i nostri desideri in azioni, eventi, incontri, risultati concreti. Un libro che cambia totalmente la visione che abbiamo di noi stessi e del mondo e ci spiega come vivere una meravigliosa avventura.
Il libro che si spinge oltre la Legge d’Attrazione.
E che può trasformare radicalmente la visione che abbiamo di noi stessi e del mondo….
Per curare le nostre ferite più profonde
occorre un cambiamento di paradigma nella scienza psicologica
Una straordinaria opera che ci introduce alla Psicologia Transpersonale e ai rivoluzionari cambiamenti nella comprensione della Psiche Umana e della natura della realtà, ai quali stiamo assistendo negli ultimi decenni.
Il famoso ricercatore e terapeuta Stanislav Grof, attraverso 50 anni di ricerche sulla coscienza, ci indica come le radici più profonde dei traumi siano spesso connesse alle esperienze della nascita o degli eventi della storia umana, che non sono ancora stati risolti e sono ancora attivi nel nostro inconscio individuale e collettivo.
L’autore ci presenta una nuova mappa, più estesa, della psiche che ha forti implicazioni con la comprensione e il trattamento dei disordini emotivi e psicosomatici. Grof ci dimostra come le nostre ferite, non derivino solo dall’infanzia o dall’adolescenza, ma scendano molto più in profondità, tanto da raggiungere il periodo perinatale e prenatale, o addirittura l’inconscio collettivo, karmico e archetipico.
Questo libro ci offre la speranza di cambiare il paradigma della mente.
Un lavoro responsabile attraverso il metodo degli stati di coscienza olotoprici
apre prospettive terapeutiche davvero rivoluzionarie.
Una guida utile sia per i professionisti sia per le persone comuni con un interesse per la psicoterapia, per l’autoesplorazione, per i percorsi spirituali, per la ricerca sugli stati di coscienza e per quel cambio di paradigma che oggi sta verificando nella scienza, con riflessi importanti sulla comprensione della coscienza, della psiche umana e della natura della realtà.
Dalla prefazione ?Il termine ?olotropico’ significa letteralmente ?orientato verso la completezza’ o ?che si muove in direzione della completezza’ (dal greco holos= intero e trepo, trepein= muoversi verso o in direzione di qualcosa), e suggerisce che, nello stato di coscienza della vita di tutti i giorni, ci identifichiamo solo con una piccola parte di chi siamo veramente. [?] Negli stati olotropici di coscienza possiamo trascendere i confini ristretti dell’io corporeo e reclamare la nostra piena identità. Possiamo quindi identificarci esperienzialmente con qualunque parte del creato e perfino con lo stesso principio creativo?.
La nuova mappa estesa della psiche non riveste solo un interesse teorico, ma ha profonde implicazioni con la comprensione e con il trattamento dei disordini emotivi e psicosomatici.
Secondo la psichiatria accademica, i disordini di natura non organica hanno origine in vari periodi della vita postnatale, ovvero nell’infanzia o nell’adolescenza. [?] Il lavoro con gli stati olotropici mostra invece che le ferite emotive arrivano molto più in profondità, tanto da raggiungere il periodo perinatale e prenatale, o addirittura l’inconscio collettivo storico, karmico e archetipico.
Lo scoraggiamento che nasce dal riconoscere fino a quale profondità possano affondare le loro radici i disordini emotivi, è compensato dalla scoperta sorprendente dei nuovi efficacissimi meccanismi terapeutici che operano sui livelli perinatale e transpersonale. Un lavoro responsabile con gli stati di coscienza olotropici apre quindi prospettive terapeutiche rivoluzionarie di eccezionale valore. [?] Credo che la sopravvivenza della nostra specie richieda una profonda trasformazione interiore dell’umanità su larga scala. Per questo nutro grande stima per chi ha già riconosciuto come il primo passo per salvare il pianeta debba implicare un cambiamento in noi stessi.
Se questo libro riuscirà a dare guida e sostegno a quanti decideranno di intraprendere questo impegnativo cammino, o a coloro che già si trovano sulla strada, non sarà stato scritto invano.”
Stanislav Grof
La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro Fu in quel periodo che la mia nuova mappa della psiche, emersa da queste ricerche, si arricchì di due vasti territori transbiografici: il livello perinatale, strettamente collegato al ricordo della nascita biologica, e quello transpersonale, nel quale vanno compresi i territori storici e archetipici dell’inconscio collettivo descritto da C.G. Jung (Grof 1975, Jung 1981).
I primi esperimenti con l’LSD mostrarono anche che l’origine dei disordini emotivi e psicosomatici non si limita ai ricordi traumatici dell’infanzia, come sostenuto dalla psichiatria tradizionale, ma affonda le sue radici in un’area molto più profonda della psiche, cioè nei livelli perinatale e transpersonale (Grof 2000).
Tale sorprendente rivelazione fu accompagnata dalla scoperta dei nuovi potenti meccanismi terapeutici che operano su questi livelli profondi della psiche.
Continua a leggere: &gt; La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro
Indice Prefazione
La Quarta forza di Maslow: breve storia della psicologia transpersonale
La psicologia del futuro: la lezione degli studi moderni sulla coscienza
La respirazione olotropica: nuove prospettive per la psicoterapia e la crescita personale
Emergenze spirituali: comprendere e curare le crisi evolutive
Le radici della violenza e dell’avidità degli esseri umani: una prospettiva psicospirituale
Genevieve Behrend condivide con noi la storia delle sue esperienze grazie alle quali ha scoperto che con la visualizzazione, insieme alla meditazione e a una profonda fede nell’abbondanza e nella generosità dell’universo, riusciamo a ottenere risultati che crediamo impossibili.
Utilizzando quotidianamente gli insegnamenti appresi da Thomas Troward, fondatore della ?Scienza della Mente?, è riuscita a crearsi una vita molto più soddisfacente, coronando anche il suo sogno più grande di diventare la sua brillante e unica allieva.
Leggendo Il Potere Invisibile della Visualizzazione
ti renderai conto che saper visualizzare
è come avere la Lampada di Aladino
che ti permette di ottenere qualsiasi cosa tu desideri
In che modo?
Riconoscendo che TU sei una persona straordinaria,
attraverso di te si esprime lo spirito creatore….
Per usare il tuo potere con un certo grado di controllo, la tua mente cosciente deve comunicare con l’inconscio collettivo (inviare l’ordine) nella sua lingua: con immagini mentali intenzionali. Sono le nostre immagini mentali, le nostre fantasticherie, che programmano la realtà. Devi anche imparare a modificare le tue immagini mentali negative. Non confondere i sogni notturni con le fantasticherie o immagini mentali/sogni a occhi aperti. I sogni notturni nascono da fiotti casuali di immagini indipendenti che arrivano al tuo schermo mentale dal magazzino di immagini della tua mente. Tu stai dormendo. Quindi, la tua mente inconscia è svincolata dalle false restrizioni e dai limiti normalmente imposti dalla tua mente cosciente. Durante il sonno, è libera di ricreare esercitando in pieno il suo enorme potere di associare immagini oniriche non collegate in una sorta di continuità o di storia. Il significato dei sogni notturni inoltre non può essere facilmente decifrato, perché le immagini hanno significati diversi a seconda delle persone. Gli incubi notturni non hanno un reale potere su te o sul tuo futuro, a meno che tu non attribuisca loro questo potere, immaginandoli (richiamandoli) il giorno seguente, quando sei sveglio.
Le tue fantasticherie ad occhi aperti, invece, rappresentano i programmi o i codici per la creazione del tuo futuro. Le cose che immagini o di cui ti rammarichi, che desideri, che ti affliggono, di cui ti lamenti, di cui parli in continuazione, di cui ti risenti, che ti aspetti accadano, che speri, che odi, che ami, che rimpiangi, ecc., il più delle volte sono le cose di cui sarà composto il tuo futuro. Fino a quando non imparerai perciò a gestire queste immagini, la tua vita sarà un disordine caotico di buoni e cattivi eventi e una ripetizione delle esperienze negative passate.
Allo stesso modo, i nostri sogni collettivi, cioè le immagini più comuni nelle menti degli uomini, programmano la nostra realtà collettiva futura, locale e globale. Il motivo per cui tutto è caotico dipende dal fatto che noi ospitiamo nella nostra mente un insieme caotico di buone e cattive fantasticherie ad occhi aperti, senza sapere che stiamo dando origine alle nostre realtà personali e collettive caotiche. Non c’è da stupirsi, se è tutto un disastro. Mentre i banchieri criminali prosperano in questo caos.
Creare fantasticherie positive:
Pensare positivoLa durata di un’immagine sul tuo schermo mentale non è molto significativa. La cosa che conta è la quantità. Perciò, invece di creare un film di 20 minuti con molti dettagli che faticheresti a ricordare, crea una scena di due o tre secondi che sia facile da ricordare. E fai in modo che sia semplice. Meno complicata sarà la tua fantasticheria, meno difficile risulterà per l’inconscio collettivo (o campo quantico) orchestrare gli eventi per farla accadere. Se è semplice, può accadere più velocemente. Ripeti consapevolmente le tue fantasticherie, le scene che hai immaginato, il più spesso possibile.
L’inconscio collettivo (il campo quantico) è un automa: una macchina con funzioni precise. Presume automaticamente che le immagini mentali che tu evochi più di frequente siano le cose che desideri per il tuo futuro. Le immagini proiettate più spesso nella tua mente vengono assorbite dall’inconscio collettivo, il quale architetta influenze future e percorsi in modo da permettere che un giorno (intenzionalmente o meno) la scena programmata si materializzi nel tuo futuro, a meno che essa non sia contraria alla volontà collettiva. La maggior parte delle volte, tuttavia la volontà collettiva non ha un gran peso, perché noi immaginiamo soprattutto cose personali, per le quali non c’è opposizione collettiva. L’inconscio collettivo non qualifica le tue fantasticherie come buone o cattive. Si limita a quantificarle. Che esse siano negative o positive, esso manifesterà esattamente quello che tu (o noi) abbiamo programmato.
Come modificare le fantasticherie negative:
Per migliorare la nostra vita, non dobbiamo solo creare immagini positive, dobbiamo anche modificare quelle negative. In assenza di quelle negative, resta più spazio e tempo per le immagini positive che puoi creare deliberatamente a tuo beneficio. Questo metodo inverte le tendenze negative delle nostre vite. Ed è facile! Questo processo, fatto collettivamente, potrebbe invertire le tendenze negative a livello locale, nazionale o globale, che noi tutti insieme creiamo inconsapevolmente, condannando noi stessi. All’umanità basterebbe una sola immagine positiva del nostro futuro collettivo, per contrastare il piano da incubo a cui i poteri occulti mondiali ci inducono a pensare ogni giorno, traendone vantaggio!
Ma prima di iniziare a esercitare appieno questo potere a tuo beneficio, è necessario che tu impari a respingere e prevenire il ripetersi delle immagini negative sul tuo schermo mentale. La cosa migliore è eliminare le immagini negative via via che si presentano sul tuo schermo mentale. Questo impedisce che ti tornino in mente influenzando negativamente il tuo futuro e/o il nostro futuro collettivo.
Per cancellare con successo una fantasticheria negativa, è quindi necessario farlo nel linguaggio specifico dell’inconscio collettivo. Quando ti accorgi che stai fantasticando su un’immagine negativa, innanzitutto bloccala sul tuo schermo mentale. Poi con un pennello immaginario, circondala con un cerchio nero e traccia una grossa “X” nera sul cerchio. Infine, immagina di lanciare tutto verso l’alto, lontano dal pianeta, come se fosse un frisbee.
In questo modo, hai detto all’inconscio collettivo nella lingua che gli è propria di eliminare quell’immagine negativa e annullare ogni influenza negativa che questa può aver avuto sul tuo futuro, ed anche di non conservare mai più quell’immagine o altre immagini simili. Se hai pensato molto spesso a un’immagine negativa dovrai ripetere questa tecnica più volte. Ricorda: tu sei il custode della tua mente. Puoi scegliere cosa immaginare e cosa non immaginare.
Il tuo passato:
Liberarsi dal passatoMolti pensieri negativi sono ricordi di eventi e circostanze infelici del tuo passato. Pensa a loro come a un bagaglio indesiderato che ti blocca, rallentando o impedendo i tuoi progressi. Se richiami spesso alla mente le immagini negative del tuo passato è come se bloccassi le immagini positive legandole a quelle negative. Il potere dell’inconscio collettivo vede le ripetute immagini mentali del tuo passato, come una sorta di ordinazione per il futuro, e di conseguenza i tuoi domani assomiglieranno ai tuoi ieri. Una condanna a ripetere gli errori del passato. Una gabbia da cui non si riesce più ad uscire.
Ogni volta che si ripresentano questi ricordi negativi del passato, bloccali, disegna il cerchio, la grossa X e lanciali in alto lontano da te. Questo taglia i legami con quelle esperienze. Una volta che hai imparato le lezioni del passato, non è necessario che tu continui a ricordare gli eventi ad esse legati. Perciò, butta via tutto e vai avanti con la tua vita. Potresti anche imparare a visualizzare i tuoi eventi negativi passati, come pesi enormi incatenati alle tue caviglie. Ti basterà allora tagliare mentalmente le catene e sentire che ti stai allontanando, libero, lontano dal peso di quei ceppi. Guarda l’enorme cumulo dei peggiori momenti della tua vita mentre scompare dietro di te, mentre tu ti allontani. Ora hai più tempo e spazio mentale libero per immaginare positivamente un futuro migliore.
Evita inoltre di nutrire rancore, in modo da limitare le immagini negative del passato. Perdona tutti i nemici e gli avversari del passato. Amali, ed abbi pietà di loro. Come te, non sono altro che il risultato della loro origine genetica, delle loro esperienze e delle loro reazioni (scelte). Come la maggior parte di noi, stanno solo usando le loro limitate risorse coscienti per cercare di andare avanti. Se avessero la conoscenza di tutti i segreti dell’universo, non ti avrebbero fatto torto. Quindi, renditi conto che sono umani, perdonali ed elimina amorevolmente le loro immagini negative dalla tua mente. Questo libera un sacco di tempo mentale futuro, durante il quale potrai immaginare intenzionalmente nuove immagini positive. In questo modo inoltre, consenti anche ai tuoi vecchi nemici di evolversi.
Il tuo presente:
I pensieri negativi sulla “tua situazione attuale” convalidano il tuo intrappolamento. Modificali e annullali. Poi sostituiscili con immagini di “dove sarai”, che ti consentano di arrivare a quel nuovo modo di essere “a cui stai aspirando”. Puoi immaginarlo ad occhi aperti o chiusi. Ma soprattutto, cerca di ottenere l’immagine più vivida che riesci a creare. Non è necessario che tu continui ad essere “ciò che sei stato”. Puoi scegliere e oggi stai imparando quello che devi sapere per essere libero. Sei un “lavoro in corso”. Vivi nel presente. Impara a sperimentare e ad apprezzare più pienamente il presente mentre crei volontariamente, con la mente, il tuo futuro migliore. Non puoi modificare il passato, ma puoi archiviarlo per evitare che diventi il modello predefinito per il tuo futuro. Per fare spazio a un grande futuro devi lasciar andare il passato, imparare quello che ti può insegnare, fare le scelte migliori che puoi nel momento presente, continuando senza sosta a immaginare il tuo futuro come desideri che sia.
Quando cominci a superare il tuo passato, cominci a diventare più consapevole del presente e questo ti permette di fermarti più spesso a godere, ad esempio, del profumo delle rose. Non dimenticare che lamentarsi di qualcosa che odiamo, rende emotivamente potenti le immagini mentali di quella cosa, cioè le immagini che inviamo all’inconscio collettivo. E’ come se gli inviassimo un modulo d’ordine firmato dalla nostra anima. Questo, ovviamente, non fa che creare nel tuo futuro proprio quello che più detesti.
Sappi inoltre che l’osservazione è manifestazione. Quindi, fai del tuo meglio per ignorare tutto quello che non ti piace (con la pratica, ti risulterà sempre più facile). Ti accorgerai che, ignorando le cose negative, si dissolveranno e passeranno in secondo piano. Lamentarsi è come toccare in continuazione una ferita, che così non guarisce mai o addirittura potrebbe infettarsi. Quando esprimi apprezzamento e gratitudine per le cose buone che hai, stai fantasticando su cose simili per il futuro. Perciò, conta spesso tutte le tue benedizioni, per quanto piccole esse siano. E dedica tempo a sentire e ad esprimere gratitudine e apprezzamento anche per le benedizioni degli altri.
Sii presente nel momento. Termina un compito prima di iniziarne un altro. Previeni inoltre lo stress, triplicando la quantità di tempo che valuti necessario per adempiere ai tuoi obblighi. Richiama alla mente solo i ricordi che ti fanno sentire bene. Non immaginarti come una vittima o un perdente e non accettare auto-immagini mentali negative, senza istantaneamente impiegare qualche secondo per cancellarle. Installa un allarme immaginario nella tua mente, che suona quando un’immagine negativa arriva sul tuo schermo mentale. Modificando le immagini negative ti sentirai man mano sempre più libero da esse. E la libertà è potere. Se vuoi sentirti meglio, elimina quindi le tue immagini mentali negative.
Mettendo in pratica queste conoscenze comincerai a soffermarti mentalmente su cose più positive, e questo farà sì che si materializzino. Se un pensiero non ti piace, annullalo e poi soffermati su qualcosa di meglio. Puoi scegliere cosa pensare. Ciò che vedi con l’occhio della mente è quello che otterrai. Perciò, se ciò che vedi è quello che otterrai, guarda ciò che è meglio per te! Modifica le tue fantasticherie ininterrottamente, tutti i giorni. Assumi questa abitudine. Cerca il bene intorno a te e negli altri, e anche nell’ambiente, apprezzandone ogni dettaglio. Perdona te stesso e potrai amare te stesso più pienamente, così che anche gli altri possano perdonarti e amarti. L’universo è infinitamente abbondante. È in grado di fornire tutto ciò di cui ognuno ha bisogno e tutto ciò che ognuno desidera. Quindi, sappi che tu hai diritto di avere ciò di cui hai bisogno e che desideri. Hai il diritto di essere felice. Lascia andare il vecchio per fare spazio al nuovo. Concentrati sempre più su ciò che desideri e sempre meno sulle realtà negative attuali o le calamità del passato.
Renditi conto che la mediocrità attacca sempre l’eccellenza. Rovescia la polarità della gelosia degli altri elogiando le loro realizzazioni e quelle di tutti coloro che ti circondano. Così sarai anche più idoneo a ricevere elogi per i risultati da te raggiunti. Perdona la gelosia degli altri, immaginando invece che ti facciano dei complimenti. Rifiuta di credere al male negli altri. Sostituiscilo mentalmente con il bene, aiutandoli così a diventare migliori. Questa non è una cerimonia mistica. Sono processi che succedono continuamente nella tua mente, e ora sai come autodisciplinare la tua immaginazione.
Essere il cambiamentoQuando si verifica una crisi, chiediti quale lezione la vita stia cercando di insegnarti. Poi impara quella lezione per mettere fine a quella crisi. Proietta mentalmente amore a te stesso e a coloro che ti circondano. Offri valore e servizio al mondo, per ricevere valore e servizio anche per te stesso. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Non dimenticare di affermare ogni giorno amore per te stesso e perdono per le tue imperfezioni, fragilità, errori, in modo da liberare te stesso dal tuo passato e accelerare la manifestazione del tuo futuro. Cerca di essere sempre il “miglior te stesso” che puoi. Non entrare in concorrenza con gli altri. Questo può solo farti diventare una brutta copia di quello che ritieni gli altri siano. Misurati soltanto rispetto ai tuoi risultati personali. Questo ti farà diventare un originale migliore.
I poteri occulti che ci governano e che dirigono il mondo a loro piacimento, prosperano sul caos, sul dolore, sulla sofferenza e la morte che provocano. Cercano di perpetuare e perfezionare continuamente il loro piano per tenerci all’oscuro di questa conoscenza, usando il nostro stesso potere contro di noi.
Imparare a creare le immagini mentali:
Crea le immagini mentali degli eventi futuri che desideri, come se tu fossi presente in quel momento futuro e potessi vedere con i tuoi occhi l’evento che si verifica davanti a te. Entra in quello stato mentale e immagina la tua fantasticheria. Non è necessario essere in trance, non è necessaria nessuna cerimonia. Si tratta semplicemente di fantasticare ad occhi aperti, mentre guidi o passeggi o svolgi un’attività noiosa. Ricorda però di non essere troppo specifico nel creare la fantasticheria. Più dettagli aggiungi, più corde dovranno essere gettate in giro per il tuo mondo per poterla manifestare e trasformare in realtà. Fai in modo che per il campo quantico il tuo ordine mentale sia facile da eseguire. Fai in modo che i tuoi ordini-fantasticherie siano brevi e indimenticabili, così che sia facile ripeterli sempre in pochi secondi. Ripetili quindi il più spesso possibile, fino a quando non si manifesteranno.
Ma stai attento a quello che immagini, perché se lo immagini abbastanza spesso, lo otterrai. E’ meglio immaginare un effetto inevitabile della realtà che desideri, un fattore che necessariamente dovrebbe verificarsi per consentire quella realtà, anziché immaginare l’evento specifico. Questo offre all’inconscio collettivo più possibilità per orchestrare l’evento, e quindi manifestare più velocemente la tua realtà. E potrebbe addirittura ideare un evento migliore di quello che avevi programmato tu, con la tua limitata mente cosciente. Ecco alcuni esempi:
Se ti immagini di avere un lavoro migliore, non immaginare un’occupazione specifica quanto piuttosto il modo in cui ti piacerebbe sentirti svolgendo un’attività lavorativa. E questo perché dal punto di vista cosciente tu non sai quali sono i tuoi talenti nascosti e nemmeno le tue fobie. Quindi, consciamente, per te sarebbe quasi impossibile determinare quale sia il lavoro migliore per te. Il tuo inconscio invece ha accesso a tutte queste informazioni. In sostanza, non programmare di svolgere un lavoro specifico, immagina piuttosto gli effetti che deriverebbero dal fare un lavoro che ti piace. Per esempio, puoi immaginare che la sveglia suoni e tu ti svegli di ottimo umore e contento delle opportunità della giornata. Immagina di alzarti dal letto volentieri, perfettamente riposato, contento, pieno d’energia. Questo permette all’onnipresente inconscio collettivo di farti trovare l’occupazione più adatta a renderti felice, il lavoro più idoneo per te e per le tue capacità, i limiti, le inclinazioni, le esigenze, le simpatie, le antipatie, le stranezze, le preferenze e i talenti che ti contraddistinguono. E può anche succedere che si tratti di una professione che non hai mai nemmeno preso in considerazione.
Se vorresti avere un partner, non immaginarti di essere in coppia con una persona specifica, perché quella persona potrebbe essere totalmente sbagliata per te, e quindi renderti infelice, o anche peggio. Quello che realmente desideri è qualcuno che ti faccia sentire euforico, una persona la cui compagnia ti sia completamente gradita, qualcuno che condivida le tue simpatie e le tue antipatie. Immaginati mentre ridi allegramente in compagnia di questa persona, quello che potreste fare insieme, ecc. Questa tua fantasticheria non prevede quindi un’immagine specifica di questa persona. Lascia che l’inconscio collettivo lavori per te e ti trovi la persona giusta.
Oppure, immagina un afflusso di denaro, del quale hai molto bisogno: immagina di entrare in banca tutto contento, senza alcuna preoccupazione, e di prelevare il denaro di cui hai bisogno senza problemi. Ancora: pensa alla tua vecchiaia in una situazione di tranquillità e salute, magari mentre guardi il sole al tramonto su una bella spiaggia. Senti la soddisfazione di aver avuto una vita piena e gratificante. E’ necessario ripetere spesso queste immagini per garantire che si realizzino. Coloro che non immaginano il loro futuro (o per i quali nessun altro immagina un futuro) potrebbero non avere veramente alcun futuro. Perciò, per proteggere le persone che ami, immaginale spesso in un tempo lontano, felici e sane.
Come influenziamo reciprocamente le nostre vite:
Le immagini che abbiamo degli altri influenzano le loro vite quanto le immagini che essi hanno di se stessi e del loro futuro, a volte anche di più. Come detto in precedenza, l’inconscio collettivo funziona democraticamente. Le persone che ti conoscono possono involontariamente tenerti intrappolato nel tuo passato, facendoti restare sempre chi sei stato, anche se tu utilizzi al massimo le informazioni che stai leggendo. Come detto in precedenza, l’inconscio collettivo (la fonte primaria di ogni cosa) non qualifica le nostre immagini. Si limita a quantificarle. E le immagini di ciascuno contano in ugual misura per ciò che diventa reale nel futuro. Quindi, se hai molte persone che pensano a te continuamente, evocando le immagini di chi eri l’ultima volta che ti hanno visto, potresti continuare accanitamente ad immaginarti come ciò che vuoi diventare, ma inutilmente.
In alcune discipline mistiche si insegna ai discepoli a fuggire la loro storia personale, per sfuggire all’immaginario sociale che sarebbe in conflitto con il loro nuovo percorso. Uno straniero in terra straniera può fingere di essere chiunque. E coloro che lo straniero incontra sanno di quel forestiero solo ciò che lui stesso racconta loro. Quindi questo rende più facile allo straniero diventare chi vuole essere. Ma se non si può sfuggire alla propria storia personale, è possibile, nel frattempo, almeno fingere. Dì a tutti che sai esattamente chi stai diventando. Descrivi loro la persona che stai diventando. Dì loro di aspettarsi che diventerai così molto presto. Poi, immagina costantemente te stesso come se fossi diventato quella nuova persona. I tuoi amici, vedendoti fare piccoli cambiamenti in quella direzione, inizieranno a pensarti in questi nuovi termini, con tutte le immagini mentali che accompagnano questa nuova idea di te. Assicurati che tutti quelli che conosci vedano i tuoi cambiamenti. Continua a sorridere fino alla vittoria. La felicità attrae positività e successo.
Una sensazione di déjà vu:
Sensazione di déjà vuOgni volta che gli eventi futuri che hai auto-programmato si manifestano nella tua realtà (accadono), l’inconscio collettivo ti avvisa di questo evento, inducendo in te una sensazione di déjà vu. Sta dicendo: “Ti ricordi di questo programma? Il tuo ordine è stato eseguito”. Ma questa sensazione a volte può verificarsi anche quando l’ambiente circostante non ha niente a che vedere con ciò che ti eri programmato. Quindi in questo caso rappresenta l’indicazione di una porta che conduce alla manifestazione, e forse ti dice quale bivio della strada dovresti scegliere. Perciò, ogni volta che percepisci un déjà-vu, presta attenzione a tutto ciò che hai intorno per vedere se può aiutarti a capire che strada prendere. In genere, però, la sensazione di déjà-vu sopraggiunge proprio quando sei nell’evento reale che avevi programmato. E quanto più spesso e intensamente avrai sognato ad occhi aperti una certa immagine, tanto più forte sarà la sensazione di déja-vu quando l’evento si verificherà.
Il futuro dell’umanità:
I nostri sogni collettivi quindi definiscono il nostro futuro collettivo. Purtroppo, al momento, c’è una fantasticheria collettiva predominante sul nostro futuro: l’incubo orribile creato dai poteri oscuri e illegali che ci sovrastano, i quali si pongono di divenire i proprietari illegittimi della nostra Terra e di tutti Noi. Essi ci odiano e non danno alcuna importanza alle nostre vite. Purtroppo, però, conoscono i segreti della creazione e la loro orribile fantasticheria è attualmente vincente, perché ci hanno manipolato in modo che li aiutassimo in questo senso, facendoci immaginare spesso la realtà terrificante che loro desiderano. Dobbiamo allora smettere di aiutarli, con le nostre stesse fantasticherie negative, perché è esattamente ciò che essi desiderano. Costoro vogliono che ci immaginiamo proprio il futuro da incubo che loro hanno programmato per noi e per la Terra. Tracciamo quindi su tutte le brutte immagini che ci arrivano nella mente un grosso cerchio, una grossa X, e gettiamole il più lontano possibile.
Purtroppo per noi, ci sono tante persone che immaginano il loro piano da incubo quante ce ne sono a fantasticare in positivo. Avremmo bisogno invece di una singola immagine collettiva del nostro futuro benefico, ecologicamente consapevole, giusto e prospero, che la maggior parte di noi possa accettare. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo ribaltare il nostro paradigma competitivo, in uno di cooperazione globale, e dare inizio a una vera democrazia per progettare insieme una futura fantasticheria globale che sarà universalmente accettata. E dobbiamo immaginarla più spesso di quanto abbiamo immaginato il loro incubo.
La democrazia è la massima espressione sociale della cooperazione, un metodo di governo volto a definire e realizzare senza sosta e per sempre la vera volontà del Popolo. È impossibile da realizzare nel paradigma competitivo che essi promuovono su ogni fronte. Inoltre, costoro hanno diffamato la parola stessa “democrazia”, chiamando democrazia la loro “parodia della vera democrazia”. Non c’è mai stata una vera democrazia. Nella loro corsa essi collaborano tra loro rafforzando le immagini del futuro che vogliono, mentre noi lottiamo ogni giorno, per diventare dei “vincitori” nel loro incubo disumano. Sono riusciti a dividerci e a conquistarci. Non aiutiamoli quindi soffermandoci con il pensiero sul loro incubo. Tracciamo un cerchio, una grossa X e gettiamo tutto via.
La nostra volontà collettiva non è mai stata espressa. È sempre stata repressa, controllata, manipolata e travisata. Questa è la verità che più si affannano a nascondere. La prima volta che definiremo la nostra vera volontà collettiva, essa comincerà rapidamente a diventare realtà. Questa è la conoscenza che più paventano sia resa pubblica. Abbiamo bisogno che la maggior parte delle persone venga a conoscenza di questi principi. Dobbiamo dare inizio a un movimento volto a una visione consolidata, unica e positiva del nostro futuro. Dobbiamo conservare nella nostra mente quest’immagine ed evocarla più spesso di qualsiasi altra visione opposta. E dobbiamo farlo il più rapidamente possibile, se vogliamo vincere questa guerra e salvare il nostro futuro!
Fantasticherie deliziose quindi! Scegliete le immagini con molta cura. Ora sapete che c’è qualcosa di molto concreto che potete fare contro ciò che non vi piace. Non potrete mai più dire “E io che cosa posso farci?”.


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Ti chiedi perché la tua vita sia un caos, piena di eventi ora positivi ora negativi, su cui non ti sembra di avere alcun controllo o potere? Il potere di creareHai già provato a praticare con costanza, come molta gente, il pensiero positivo, la meditazione o la preghiera, senza risultati benefici tangibili; ti rendi conto sempre più, in un silenzio disperato, di avere poco controllo sulla tua vita; ti sembra che molte persone stiano fluttuando impotenti come plancton sulle onde e vorresti avere un potere magico per cambiare in meglio la tua vita e la loro. Ebbene, la buona notizia è che questo potere tu lo possiedi già! Dopo aver letto un paio di volte questo articolo, comprenderai le forze naturali che creano la nostra realtà individuale e collettiva. Potrai capire che tutti abbiamo la stessa capacità di utilizzare queste forze per il bene o per il male e inizierai a vedere queste forze al lavoro ovunque. Imparerai in seguito a controllare, concentrare, amplificare e utilizzare correttamente il tuo potere personale con facilità, per creare la realtà che desideri. Potrai iniziare a raccogliere i frutti che hai sempre cercato, senza mai trovarli. Non sarà necessario che tu abbia fede o che ci creda: questo verrà con la pratica. Anche se la fede e le azioni volte a raggiungere i tuoi obiettivi, naturalmente saranno utili per manifestarli più rapidamente. Sarà facile come fantasticare. La tua comprensione di questa conoscenza ti farà iniziare a pensare in modo naturale e automatico in modi nuovi che renderanno il tuo futuro come tu vuoi che sia. Tutto ciò non è affatto difficile. Tieni quindi ben presente questo concetto. Ognuno di noi esercita, ogni giorno, nel corso della propria vita un enorme potere, controlliamo forze potenti di cui siamo per lo più completamente all’oscuro. Questo potere può creare eventi futuri buoni o cattivi per noi, per i nostri amici, la nostra famiglia e per tutta l’umanità. Ecco il problema: noi creiamo involontariamente eventi futuri positivi e negativi capaci di generare la vita e potenzialmente anche di essere fatali. Utilizzare questo potere senza conoscerlo è come giocare alla roulette russa con il motore dell’universo. La nostra singola realtà e le realtà di coloro cui pensiamo, sono il risultato diretto del nostro controllo o della nostra mancanza di controllo, dell’uso o abuso di questi nostri straordinari poteri individuali. Tuttavia, una volta che abbiamo capito come utilizzare questo nostro potere, tendiamo naturalmente a usarlo per il nostro bene e per il bene comune. Quindi, esamina seriamente il tuo potere e impara a usarlo per aiutare te stesso e tutti quelli che ami a diventare migliori. La tua mente inconscia è in contatto continuo con le menti inconsce di tutte le altre persone viventi attualmente, e forse con tutte le menti su altri piani, in qualsiasi momento, in tutto l’universo. L’inconscio collettivo controlla l’onnipotente, onnipresente campo quantico. Avvolge tutto, alimenta gli atomi e manifesta il nostro universo olografico. E la tua mente individuale, quando si trova nel livello di coscienza “alfa” (fantasticheria o sogno ad occhi aperti) è la tua console di comando personale per l’inconscio collettivo. È la chiave per il tuo potere personale ed è quello che ognuno di noi deve imparare a controllare per il bene dei posteri. L’inconscio collettivo non capisce le “parole” o le lingue. Capisce solo le immagini mentali. Le immagini mentali che consciamente o inconsciamente tu disegni (o immagini) sul tuo schermo mentale sono pienamente comprese dall’inconscio collettivo. In altre parole, le tue fantasticherie dettano in gran parte la tua realtà e vengono interpretate come la realtà che tu desideri per il futuro. L’inconscio collettivo è convinto che tu non dedicheresti tanto tempo a soffermarti su tali immagini se non desiderassi che si manifestino nella tua vita. Il tuo futuro è dunque in gran parte un riflesso delle immagini più ricorrenti che hai visualizzato sullo schermo della tua mente e delle immagini che hanno di te coloro che ti conoscono. Più volte immagini mentalmente una cosa, maggiore è la probabilità che questa si materializzi nella tua realtà. Pensa alle tue fantasticherie come se fossero voti a favore o contro gli eventi che desideri che accadano nel tuo futuro. Questa è l’unica vera democrazia. E succede incessantemente dentro la tua testa tutto il giorno e in tutto il nostro universo. I nostri crudeli e illegittimi governanti in ogni parte del mondo vogliono che tu sia all’oscuro di queste informazioni, per poter arruolare anche te nel loro esercito, fatto di svariati milioni di uomini che continuano a fantasticare sul loro incubo e a perpetuarne l’esistenza nel loro interesse. È importante che tu capisca la situazione, ma quando ti capita di pensare ai loro piani da incubo, elimina immediatamente le immagini. Ne riparleremo più avanti. Libri e varie... LA SCIENZA DELL'INTENZIONE - LIBRO Come cambiare il pensiero per cambiare la tua vita e il mondo di Lynne McTaggart Quanto è forte l'interazione tra mente e materia? Come possono le nostre intenzioni modificare la realtà? Esistono limiti per colui che desidera diventare protagonista del proprio destino? Dall'autrice del famoso bestseller Il Campo del punto zero,non solo una sintesi completa delle più importanti ricerche scientifiche sulla forza dell'intenzione umana, ma uno strumento per imparare a usare questo potere nella vita di tutti i giorni. Attraverso un approccio interdisciplinare che armonizza sapientemente il contributo di fisici, biofisici, ingegneri, neurofisiologi, medici e psicologi, il saggio della McTaggart ? autorevole giornalista scientifica ? apre le porte a un futuro luminoso e affascinante, alla portata di tutti. Dal confronto diretto con studiosi di grande valore e serietà, tra cui Fritz Popp, Michael Persinger, Robert Jahn, Dean Radin, Russel Targ, Stanley Krippner e Roger Nelson, l'autrice dà vita a un manuale scientifico puntualmente documentato ed estremamente attendibile, rigoroso ma al contempo di carattere divulgativo, che saprà affascinare ogni lettore. Completa il testo una ricca e approfondita sezione di esperimenti sul potere dell'intenzione che il lettore può svolgere autonomamente, preparandosi in questo modo a partecipare all'esperimento globale sulla coscienza che, grazie al supporto di internet, ha già attirato migliaia di volontari in tutto il mondo. ... IL POTERE CREATIVO DELL'IMMAGINAZIONE - LIBRO La Legge e la Promessa. Plasma la tua realtà e ottieni ciò che desideri. di Neville Goddard Lo scopo della vita è la realizzazione creativa del desiderio. Nulla, se non i fatti, ci separa dal soddisfacimento dei nostri sogni. Ma se i fatti sono il frutto dell'immaginazione, allora cambiare il nostro modo di immaginare ci aiuterà a cambiare i fatti. Le tesi di Neville, profeta dell'Immaginazione, hanno aiutato tutte le donne e gli uomini che vi hanno prestato fede a soddisfare i propri desideri e a realizzare i propri sogni grazie al potere creativo dell'immaginazione. Questo libro racchiude la testimonianza autentica di molti di loro e rappresenta la prova di come uno sforzo immaginativo consapevole e volontario possa regalarci ciò a cui aspiriamo. In un continuo intreccio tra le proprie riflessioni e il racconto di chi ha scelto di condividere questa esperienza, Neville ci guida alla scoperta della nostra immaginazione, un potere del quale non sempre ci dimostriamo consapevoli, un dono inestimabile che va risvegliato e saggiamente utilizzato per il raggiungimento dei nostri fini. Una lettura coinvolgente, arricchita da puntuali riferimenti biblici, filosofici e letterari, rivolta a tutti coloro che intendono passare da una consapevolezza percettiva, quella cioè che si rapporta alla realtà così come essa appare, a una consapevolezza concettuale, la quale interagisce con i fatti del mondo così come questi dovrebbero essere per regalarci la felicità. E così come il vasaio modella l'argilla, la nostra immaginazione imparerà a plasmare la realtà. Atteggiamenti - Il Potere Creativo dell'immaginazione «Tutto ciò a cui possiamo credere è un'immagine di verità». La storia che segue è raccontata da uno che crede che l'immaginare crei realtà e che, agendo in base a questa convinzione, ha cambiato il proprio atteggiamento nei confronti di uno sconosciuto, testimoniando questo cambiamento di realtà. Continua a leggere : > Atteggiamenti - Il Potere Creativo dell'immaginazione Indice 1. "La legge" ? L'immaginare crea realtà 2. ?Viverci? 3. Gira la ruota all'indietro 4. Non esiste alcuna finzione 5. Fili sottili 6. Fantasia visionaria 7. Umori 8. Attraverso lo specchio 9. Entrare dentro 10. Cose non visibili 11. Il vasaio 12. Atteggiamenti 13. Tutte banalità 14. Il Momento creativo 15. ?La Promessa? ? Quattro esperienze mistiche L'Autore NB. "Il Potere Creativo dell'Immaginazione" contiene 2 titoli che sono gia' stati pubblicati in precedenza :"La facoltà' creativa dell'immaginazione" e "La legge e la Promessa".... L'ARTE DI FAR ACCADERE LE COSE - LIBRO Come creare la realtà che hai sempre desiderato di Mike Dooley In un lontano passato gli uomini hanno avuto poteri che consentivano loro di cambiare, inventare, modellare la realtà a loro piacimento. In questo libro Mike Dooley rivela come gli esseri umani possano ancora oggi ritrovare quella straordinaria capacità. Aprire la mente e il cuore alle infinite possibilità che l'universo offre significa trasformare la nostra vita e i nostri desideri in azioni, eventi, incontri, risultati concreti. Un libro che cambia totalmente la visione che abbiamo di noi stessi e del mondo e ci spiega come vivere una meravigliosa avventura. Il libro che si spinge oltre la Legge d'Attrazione. E che può trasformare radicalmente la visione che abbiamo di noi stessi e del mondo.... GUARIRE LE FERITE PIù PROFONDE - LIBRO Straordinari metodi per cambiare il paradigma della mente di Stanislav Grof Per curare le nostre ferite più profonde occorre un cambiamento di paradigma nella scienza psicologica Una straordinaria opera che ci introduce alla Psicologia Transpersonale e ai rivoluzionari cambiamenti nella comprensione della Psiche Umana e della natura della realtà, ai quali stiamo assistendo negli ultimi decenni. Il famoso ricercatore e terapeuta Stanislav Grof, attraverso 50 anni di ricerche sulla coscienza, ci indica come le radici più profonde dei traumi siano spesso connesse alle esperienze della nascita o degli eventi della storia umana, che non sono ancora stati risolti e sono ancora attivi nel nostro inconscio individuale e collettivo. L'autore ci presenta una nuova mappa, più estesa, della psiche che ha forti implicazioni con la comprensione e il trattamento dei disordini emotivi e psicosomatici. Grof ci dimostra come le nostre ferite, non derivino solo dall'infanzia o dall'adolescenza, ma scendano molto più in profondità, tanto da raggiungere il periodo perinatale e prenatale, o addirittura l'inconscio collettivo, karmico e archetipico. Questo libro ci offre la speranza di cambiare il paradigma della mente. Un lavoro responsabile attraverso il metodo degli stati di coscienza olotoprici apre prospettive terapeutiche davvero rivoluzionarie. Una guida utile sia per i professionisti sia per le persone comuni con un interesse per la psicoterapia, per l'autoesplorazione, per i percorsi spirituali, per la ricerca sugli stati di coscienza e per quel cambio di paradigma che oggi sta verificando nella scienza, con riflessi importanti sulla comprensione della coscienza, della psiche umana e della natura della realtà. Dalla prefazione ?Il termine ?olotropico' significa letteralmente ?orientato verso la completezza' o ?che si muove in direzione della completezza' (dal greco holos= intero e trepo, trepein= muoversi verso o in direzione di qualcosa), e suggerisce che, nello stato di coscienza della vita di tutti i giorni, ci identifichiamo solo con una piccola parte di chi siamo veramente. [?] Negli stati olotropici di coscienza possiamo trascendere i confini ristretti dell'io corporeo e reclamare la nostra piena identità. Possiamo quindi identificarci esperienzialmente con qualunque parte del creato e perfino con lo stesso principio creativo?. La nuova mappa estesa della psiche non riveste solo un interesse teorico, ma ha profonde implicazioni con la comprensione e con il trattamento dei disordini emotivi e psicosomatici. Secondo la psichiatria accademica, i disordini di natura non organica hanno origine in vari periodi della vita postnatale, ovvero nell'infanzia o nell'adolescenza. [?] Il lavoro con gli stati olotropici mostra invece che le ferite emotive arrivano molto più in profondità, tanto da raggiungere il periodo perinatale e prenatale, o addirittura l'inconscio collettivo storico, karmico e archetipico. Lo scoraggiamento che nasce dal riconoscere fino a quale profondità possano affondare le loro radici i disordini emotivi, è compensato dalla scoperta sorprendente dei nuovi efficacissimi meccanismi terapeutici che operano sui livelli perinatale e transpersonale. Un lavoro responsabile con gli stati di coscienza olotropici apre quindi prospettive terapeutiche rivoluzionarie di eccezionale valore. [?] Credo che la sopravvivenza della nostra specie richieda una profonda trasformazione interiore dell'umanità su larga scala. Per questo nutro grande stima per chi ha già riconosciuto come il primo passo per salvare il pianeta debba implicare un cambiamento in noi stessi. Se questo libro riuscirà a dare guida e sostegno a quanti decideranno di intraprendere questo impegnativo cammino, o a coloro che già si trovano sulla strada, non sarà stato scritto invano." Stanislav Grof Mill Valley, California, 2012 Leggi tutta la prefazione: > clicca qui La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro Fu in quel periodo che la mia nuova mappa della psiche, emersa da queste ricerche, si arricchì di due vasti territori transbiografici: il livello perinatale, strettamente collegato al ricordo della nascita biologica, e quello transpersonale, nel quale vanno compresi i territori storici e archetipici dell'inconscio collettivo descritto da C.G. Jung (Grof 1975, Jung 1981). I primi esperimenti con l'LSD mostrarono anche che l'origine dei disordini emotivi e psicosomatici non si limita ai ricordi traumatici dell'infanzia, come sostenuto dalla psichiatria tradizionale, ma affonda le sue radici in un'area molto più profonda della psiche, cioè nei livelli perinatale e transpersonale (Grof 2000). Tale sorprendente rivelazione fu accompagnata dalla scoperta dei nuovi potenti meccanismi terapeutici che operano su questi livelli profondi della psiche. Continua a leggere: > La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro Indice Prefazione La Quarta forza di Maslow: breve storia della psicologia transpersonale La psicologia del futuro: la lezione degli studi moderni sulla coscienza La respirazione olotropica: nuove prospettive per la psicoterapia e la crescita personale Emergenze spirituali: comprendere e curare le crisi evolutive Le radici della violenza e dell'avidità degli esseri umani: una prospettiva psicospirituale La ricerca psichedelica: passato, presente e futuro Prefazione di Stanislav Grof a una biografia di Albert Hofmann Vize 97 Cerimonia di premiazione Storia dell'Associazione Transpersonale Internazionale (ITA) Bibliografia Indice analitico... IL POTERE INVISIBILE DELLA VISUALIZZAZIONE - LIBRO Scopri come raggiungere i risultati che credevi impossibili di Genevieve Behrend Genevieve Behrend condivide con noi la storia delle sue esperienze grazie alle quali ha scoperto che con la visualizzazione, insieme alla meditazione e a una profonda fede nell'abbondanza e nella generosità dell'universo, riusciamo a ottenere risultati che crediamo impossibili. Utilizzando quotidianamente gli insegnamenti appresi da Thomas Troward, fondatore della ?Scienza della Mente?, è riuscita a crearsi una vita molto più soddisfacente, coronando anche il suo sogno più grande di diventare la sua brillante e unica allieva. Leggendo Il Potere Invisibile della Visualizzazione ti renderai conto che saper visualizzare è come avere la Lampada di Aladino che ti permette di ottenere qualsiasi cosa tu desideri In che modo? Riconoscendo che TU sei una persona straordinaria, attraverso di te si esprime lo spirito creatore.... Per usare il tuo potere con un certo grado di controllo, la tua mente cosciente deve comunicare con l’inconscio collettivo (inviare l’ordine) nella sua lingua: con immagini mentali intenzionali. Sono le nostre immagini mentali, le nostre fantasticherie, che programmano la realtà. Devi anche imparare a modificare le tue immagini mentali negative. Non confondere i sogni notturni con le fantasticherie o immagini mentali/sogni a occhi aperti. I sogni notturni nascono da fiotti casuali di immagini indipendenti che arrivano al tuo schermo mentale dal magazzino di immagini della tua mente. Tu stai dormendo. Quindi, la tua mente inconscia è svincolata dalle false restrizioni e dai limiti normalmente imposti dalla tua mente cosciente. Durante il sonno, è libera di ricreare esercitando in pieno il suo enorme potere di associare immagini oniriche non collegate in una sorta di continuità o di storia. Il significato dei sogni notturni inoltre non può essere facilmente decifrato, perché le immagini hanno significati diversi a seconda delle persone. Gli incubi notturni non hanno un reale potere su te o sul tuo futuro, a meno che tu non attribuisca loro questo potere, immaginandoli (richiamandoli) il giorno seguente, quando sei sveglio. Le tue fantasticherie ad occhi aperti, invece, rappresentano i programmi o i codici per la creazione del tuo futuro. Le cose che immagini o di cui ti rammarichi, che desideri, che ti affliggono, di cui ti lamenti, di cui parli in continuazione, di cui ti risenti, che ti aspetti accadano, che speri, che odi, che ami, che rimpiangi, ecc., il più delle volte sono le cose di cui sarà composto il tuo futuro. Fino a quando non imparerai perciò a gestire queste immagini, la tua vita sarà un disordine caotico di buoni e cattivi eventi e una ripetizione delle esperienze negative passate. Allo stesso modo, i nostri sogni collettivi, cioè le immagini più comuni nelle menti degli uomini, programmano la nostra realtà collettiva futura, locale e globale. Il motivo per cui tutto è caotico dipende dal fatto che noi ospitiamo nella nostra mente un insieme caotico di buone e cattive fantasticherie ad occhi aperti, senza sapere che stiamo dando origine alle nostre realtà personali e collettive caotiche. Non c’è da stupirsi, se è tutto un disastro. Mentre i banchieri criminali prosperano in questo caos. Creare fantasticherie positive: Pensare positivoLa durata di un’immagine sul tuo schermo mentale non è molto significativa. La cosa che conta è la quantità. Perciò, invece di creare un film di 20 minuti con molti dettagli che faticheresti a ricordare, crea una scena di due o tre secondi che sia facile da ricordare. E fai in modo che sia semplice. Meno complicata sarà la tua fantasticheria, meno difficile risulterà per l’inconscio collettivo (o campo quantico) orchestrare gli eventi per farla accadere. Se è semplice, può accadere più velocemente. Ripeti consapevolmente le tue fantasticherie, le scene che hai immaginato, il più spesso possibile. L’inconscio collettivo (il campo quantico) è un automa: una macchina con funzioni precise. Presume automaticamente che le immagini mentali che tu evochi più di frequente siano le cose che desideri per il tuo futuro. Le immagini proiettate più spesso nella tua mente vengono assorbite dall’inconscio collettivo, il quale architetta influenze future e percorsi in modo da permettere che un giorno (intenzionalmente o meno) la scena programmata si materializzi nel tuo futuro, a meno che essa non sia contraria alla volontà collettiva. La maggior parte delle volte, tuttavia la volontà collettiva non ha un gran peso, perché noi immaginiamo soprattutto cose personali, per le quali non c’è opposizione collettiva. L’inconscio collettivo non qualifica le tue fantasticherie come buone o cattive. Si limita a quantificarle. Che esse siano negative o positive, esso manifesterà esattamente quello che tu (o noi) abbiamo programmato. Come modificare le fantasticherie negative: Per migliorare la nostra vita, non dobbiamo solo creare immagini positive, dobbiamo anche modificare quelle negative. In assenza di quelle negative, resta più spazio e tempo per le immagini positive che puoi creare deliberatamente a tuo beneficio. Questo metodo inverte le tendenze negative delle nostre vite. Ed è facile! Questo processo, fatto collettivamente, potrebbe invertire le tendenze negative a livello locale, nazionale o globale, che noi tutti insieme creiamo inconsapevolmente, condannando noi stessi. All’umanità basterebbe una sola immagine positiva del nostro futuro collettivo, per contrastare il piano da incubo a cui i poteri occulti mondiali ci inducono a pensare ogni giorno, traendone vantaggio! Ma prima di iniziare a esercitare appieno questo potere a tuo beneficio, è necessario che tu impari a respingere e prevenire il ripetersi delle immagini negative sul tuo schermo mentale. La cosa migliore è eliminare le immagini negative via via che si presentano sul tuo schermo mentale. Questo impedisce che ti tornino in mente influenzando negativamente il tuo futuro e/o il nostro futuro collettivo. Per cancellare con successo una fantasticheria negativa, è quindi necessario farlo nel linguaggio specifico dell’inconscio collettivo. Quando ti accorgi che stai fantasticando su un’immagine negativa, innanzitutto bloccala sul tuo schermo mentale. Poi con un pennello immaginario, circondala con un cerchio nero e traccia una grossa “X” nera sul cerchio. Infine, immagina di lanciare tutto verso l’alto, lontano dal pianeta, come se fosse un frisbee. In questo modo, hai detto all’inconscio collettivo nella lingua che gli è propria di eliminare quell’immagine negativa e annullare ogni influenza negativa che questa può aver avuto sul tuo futuro, ed anche di non conservare mai più quell’immagine o altre immagini simili. Se hai pensato molto spesso a un’immagine negativa dovrai ripetere questa tecnica più volte. Ricorda: tu sei il custode della tua mente. Puoi scegliere cosa immaginare e cosa non immaginare. Il tuo passato: Liberarsi dal passatoMolti pensieri negativi sono ricordi di eventi e circostanze infelici del tuo passato. Pensa a loro come a un bagaglio indesiderato che ti blocca, rallentando o impedendo i tuoi progressi. Se richiami spesso alla mente le immagini negative del tuo passato è come se bloccassi le immagini positive legandole a quelle negative. Il potere dell’inconscio collettivo vede le ripetute immagini mentali del tuo passato, come una sorta di ordinazione per il futuro, e di conseguenza i tuoi domani assomiglieranno ai tuoi ieri. Una condanna a ripetere gli errori del passato. Una gabbia da cui non si riesce più ad uscire. Ogni volta che si ripresentano questi ricordi negativi del passato, bloccali, disegna il cerchio, la grossa X e lanciali in alto lontano da te. Questo taglia i legami con quelle esperienze. Una volta che hai imparato le lezioni del passato, non è necessario che tu continui a ricordare gli eventi ad esse legati. Perciò, butta via tutto e vai avanti con la tua vita. Potresti anche imparare a visualizzare i tuoi eventi negativi passati, come pesi enormi incatenati alle tue caviglie. Ti basterà allora tagliare mentalmente le catene e sentire che ti stai allontanando, libero, lontano dal peso di quei ceppi. Guarda l’enorme cumulo dei peggiori momenti della tua vita mentre scompare dietro di te, mentre tu ti allontani. Ora hai più tempo e spazio mentale libero per immaginare positivamente un futuro migliore. Evita inoltre di nutrire rancore, in modo da limitare le immagini negative del passato. Perdona tutti i nemici e gli avversari del passato. Amali, ed abbi pietà di loro. Come te, non sono altro che il risultato della loro origine genetica, delle loro esperienze e delle loro reazioni (scelte). Come la maggior parte di noi, stanno solo usando le loro limitate risorse coscienti per cercare di andare avanti. Se avessero la conoscenza di tutti i segreti dell’universo, non ti avrebbero fatto torto. Quindi, renditi conto che sono umani, perdonali ed elimina amorevolmente le loro immagini negative dalla tua mente. Questo libera un sacco di tempo mentale futuro, durante il quale potrai immaginare intenzionalmente nuove immagini positive. In questo modo inoltre, consenti anche ai tuoi vecchi nemici di evolversi. Il tuo presente: I pensieri negativi sulla “tua situazione attuale” convalidano il tuo intrappolamento. Modificali e annullali. Poi sostituiscili con immagini di “dove sarai”, che ti consentano di arrivare a quel nuovo modo di essere “a cui stai aspirando”. Puoi immaginarlo ad occhi aperti o chiusi. Ma soprattutto, cerca di ottenere l’immagine più vivida che riesci a creare. Non è necessario che tu continui ad essere “ciò che sei stato”. Puoi scegliere e oggi stai imparando quello che devi sapere per essere libero. Sei un “lavoro in corso”. Vivi nel presente. Impara a sperimentare e ad apprezzare più pienamente il presente mentre crei volontariamente, con la mente, il tuo futuro migliore. Non puoi modificare il passato, ma puoi archiviarlo per evitare che diventi il modello predefinito per il tuo futuro. Per fare spazio a un grande futuro devi lasciar andare il passato, imparare quello che ti può insegnare, fare le scelte migliori che puoi nel momento presente, continuando senza sosta a immaginare il tuo futuro come desideri che sia. Quando cominci a superare il tuo passato, cominci a diventare più consapevole del presente e questo ti permette di fermarti più spesso a godere, ad esempio, del profumo delle rose. Non dimenticare che lamentarsi di qualcosa che odiamo, rende emotivamente potenti le immagini mentali di quella cosa, cioè le immagini che inviamo all’inconscio collettivo. E’ come se gli inviassimo un modulo d’ordine firmato dalla nostra anima. Questo, ovviamente, non fa che creare nel tuo futuro proprio quello che più detesti. Sappi inoltre che l’osservazione è manifestazione. Quindi, fai del tuo meglio per ignorare tutto quello che non ti piace (con la pratica, ti risulterà sempre più facile). Ti accorgerai che, ignorando le cose negative, si dissolveranno e passeranno in secondo piano. Lamentarsi è come toccare in continuazione una ferita, che così non guarisce mai o addirittura potrebbe infettarsi. Quando esprimi apprezzamento e gratitudine per le cose buone che hai, stai fantasticando su cose simili per il futuro. Perciò, conta spesso tutte le tue benedizioni, per quanto piccole esse siano. E dedica tempo a sentire e ad esprimere gratitudine e apprezzamento anche per le benedizioni degli altri. Sii presente nel momento. Termina un compito prima di iniziarne un altro. Previeni inoltre lo stress, triplicando la quantità di tempo che valuti necessario per adempiere ai tuoi obblighi. Richiama alla mente solo i ricordi che ti fanno sentire bene. Non immaginarti come una vittima o un perdente e non accettare auto-immagini mentali negative, senza istantaneamente impiegare qualche secondo per cancellarle. Installa un allarme immaginario nella tua mente, che suona quando un’immagine negativa arriva sul tuo schermo mentale. Modificando le immagini negative ti sentirai man mano sempre più libero da esse. E la libertà è potere. Se vuoi sentirti meglio, elimina quindi le tue immagini mentali negative. Mettendo in pratica queste conoscenze comincerai a soffermarti mentalmente su cose più positive, e questo farà sì che si materializzino. Se un pensiero non ti piace, annullalo e poi soffermati su qualcosa di meglio. Puoi scegliere cosa pensare. Ciò che vedi con l’occhio della mente è quello che otterrai. Perciò, se ciò che vedi è quello che otterrai, guarda ciò che è meglio per te! Modifica le tue fantasticherie ininterrottamente, tutti i giorni. Assumi questa abitudine. Cerca il bene intorno a te e negli altri, e anche nell’ambiente, apprezzandone ogni dettaglio. Perdona te stesso e potrai amare te stesso più pienamente, così che anche gli altri possano perdonarti e amarti. L’universo è infinitamente abbondante. È in grado di fornire tutto ciò di cui ognuno ha bisogno e tutto ciò che ognuno desidera. Quindi, sappi che tu hai diritto di avere ciò di cui hai bisogno e che desideri. Hai il diritto di essere felice. Lascia andare il vecchio per fare spazio al nuovo. Concentrati sempre più su ciò che desideri e sempre meno sulle realtà negative attuali o le calamità del passato. Renditi conto che la mediocrità attacca sempre l’eccellenza. Rovescia la polarità della gelosia degli altri elogiando le loro realizzazioni e quelle di tutti coloro che ti circondano. Così sarai anche più idoneo a ricevere elogi per i risultati da te raggiunti. Perdona la gelosia degli altri, immaginando invece che ti facciano dei complimenti. Rifiuta di credere al male negli altri. Sostituiscilo mentalmente con il bene, aiutandoli così a diventare migliori. Questa non è una cerimonia mistica. Sono processi che succedono continuamente nella tua mente, e ora sai come autodisciplinare la tua immaginazione. Essere il cambiamentoQuando si verifica una crisi, chiediti quale lezione la vita stia cercando di insegnarti. Poi impara quella lezione per mettere fine a quella crisi. Proietta mentalmente amore a te stesso e a coloro che ti circondano. Offri valore e servizio al mondo, per ricevere valore e servizio anche per te stesso. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Non dimenticare di affermare ogni giorno amore per te stesso e perdono per le tue imperfezioni, fragilità, errori, in modo da liberare te stesso dal tuo passato e accelerare la manifestazione del tuo futuro. Cerca di essere sempre il “miglior te stesso” che puoi. Non entrare in concorrenza con gli altri. Questo può solo farti diventare una brutta copia di quello che ritieni gli altri siano. Misurati soltanto rispetto ai tuoi risultati personali. Questo ti farà diventare un originale migliore. I poteri occulti che ci governano e che dirigono il mondo a loro piacimento, prosperano sul caos, sul dolore, sulla sofferenza e la morte che provocano. Cercano di perpetuare e perfezionare continuamente il loro piano per tenerci all’oscuro di questa conoscenza, usando il nostro stesso potere contro di noi. Imparare a creare le immagini mentali: Crea le immagini mentali degli eventi futuri che desideri, come se tu fossi presente in quel momento futuro e potessi vedere con i tuoi occhi l’evento che si verifica davanti a te. Entra in quello stato mentale e immagina la tua fantasticheria. Non è necessario essere in trance, non è necessaria nessuna cerimonia. Si tratta semplicemente di fantasticare ad occhi aperti, mentre guidi o passeggi o svolgi un’attività noiosa. Ricorda però di non essere troppo specifico nel creare la fantasticheria. Più dettagli aggiungi, più corde dovranno essere gettate in giro per il tuo mondo per poterla manifestare e trasformare in realtà. Fai in modo che per il campo quantico il tuo ordine mentale sia facile da eseguire. Fai in modo che i tuoi ordini-fantasticherie siano brevi e indimenticabili, così che sia facile ripeterli sempre in pochi secondi. Ripetili quindi il più spesso possibile, fino a quando non si manifesteranno. Ma stai attento a quello che immagini, perché se lo immagini abbastanza spesso, lo otterrai. E’ meglio immaginare un effetto inevitabile della realtà che desideri, un fattore che necessariamente dovrebbe verificarsi per consentire quella realtà, anziché immaginare l’evento specifico. Questo offre all’inconscio collettivo più possibilità per orchestrare l’evento, e quindi manifestare più velocemente la tua realtà. E potrebbe addirittura ideare un evento migliore di quello che avevi programmato tu, con la tua limitata mente cosciente. Ecco alcuni esempi: Se ti immagini di avere un lavoro migliore, non immaginare un’occupazione specifica quanto piuttosto il modo in cui ti piacerebbe sentirti svolgendo un’attività lavorativa. E questo perché dal punto di vista cosciente tu non sai quali sono i tuoi talenti nascosti e nemmeno le tue fobie. Quindi, consciamente, per te sarebbe quasi impossibile determinare quale sia il lavoro migliore per te. Il tuo inconscio invece ha accesso a tutte queste informazioni. In sostanza, non programmare di svolgere un lavoro specifico, immagina piuttosto gli effetti che deriverebbero dal fare un lavoro che ti piace. Per esempio, puoi immaginare che la sveglia suoni e tu ti svegli di ottimo umore e contento delle opportunità della giornata. Immagina di alzarti dal letto volentieri, perfettamente riposato, contento, pieno d’energia. Questo permette all’onnipresente inconscio collettivo di farti trovare l’occupazione più adatta a renderti felice, il lavoro più idoneo per te e per le tue capacità, i limiti, le inclinazioni, le esigenze, le simpatie, le antipatie, le stranezze, le preferenze e i talenti che ti contraddistinguono. E può anche succedere che si tratti di una professione che non hai mai nemmeno preso in considerazione. Se vorresti avere un partner, non immaginarti di essere in coppia con una persona specifica, perché quella persona potrebbe essere totalmente sbagliata per te, e quindi renderti infelice, o anche peggio. Quello che realmente desideri è qualcuno che ti faccia sentire euforico, una persona la cui compagnia ti sia completamente gradita, qualcuno che condivida le tue simpatie e le tue antipatie. Immaginati mentre ridi allegramente in compagnia di questa persona, quello che potreste fare insieme, ecc. Questa tua fantasticheria non prevede quindi un’immagine specifica di questa persona. Lascia che l’inconscio collettivo lavori per te e ti trovi la persona giusta. Oppure, immagina un afflusso di denaro, del quale hai molto bisogno: immagina di entrare in banca tutto contento, senza alcuna preoccupazione, e di prelevare il denaro di cui hai bisogno senza problemi. Ancora: pensa alla tua vecchiaia in una situazione di tranquillità e salute, magari mentre guardi il sole al tramonto su una bella spiaggia. Senti la soddisfazione di aver avuto una vita piena e gratificante. E’ necessario ripetere spesso queste immagini per garantire che si realizzino. Coloro che non immaginano il loro futuro (o per i quali nessun altro immagina un futuro) potrebbero non avere veramente alcun futuro. Perciò, per proteggere le persone che ami, immaginale spesso in un tempo lontano, felici e sane. Come influenziamo reciprocamente le nostre vite: Le immagini che abbiamo degli altri influenzano le loro vite quanto le immagini che essi hanno di se stessi e del loro futuro, a volte anche di più. Come detto in precedenza, l’inconscio collettivo funziona democraticamente. Le persone che ti conoscono possono involontariamente tenerti intrappolato nel tuo passato, facendoti restare sempre chi sei stato, anche se tu utilizzi al massimo le informazioni che stai leggendo. Come detto in precedenza, l’inconscio collettivo (la fonte primaria di ogni cosa) non qualifica le nostre immagini. Si limita a quantificarle. E le immagini di ciascuno contano in ugual misura per ciò che diventa reale nel futuro. Quindi, se hai molte persone che pensano a te continuamente, evocando le immagini di chi eri l’ultima volta che ti hanno visto, potresti continuare accanitamente ad immaginarti come ciò che vuoi diventare, ma inutilmente. In alcune discipline mistiche si insegna ai discepoli a fuggire la loro storia personale, per sfuggire all’immaginario sociale che sarebbe in conflitto con il loro nuovo percorso. Uno straniero in terra straniera può fingere di essere chiunque. E coloro che lo straniero incontra sanno di quel forestiero solo ciò che lui stesso racconta loro. Quindi questo rende più facile allo straniero diventare chi vuole essere. Ma se non si può sfuggire alla propria storia personale, è possibile, nel frattempo, almeno fingere. Dì a tutti che sai esattamente chi stai diventando. Descrivi loro la persona che stai diventando. Dì loro di aspettarsi che diventerai così molto presto. Poi, immagina costantemente te stesso come se fossi diventato quella nuova persona. I tuoi amici, vedendoti fare piccoli cambiamenti in quella direzione, inizieranno a pensarti in questi nuovi termini, con tutte le immagini mentali che accompagnano questa nuova idea di te. Assicurati che tutti quelli che conosci vedano i tuoi cambiamenti. Continua a sorridere fino alla vittoria. La felicità attrae positività e successo. Una sensazione di déjà vu: Sensazione di déjà vuOgni volta che gli eventi futuri che hai auto-programmato si manifestano nella tua realtà (accadono), l’inconscio collettivo ti avvisa di questo evento, inducendo in te una sensazione di déjà vu. Sta dicendo: “Ti ricordi di questo programma? Il tuo ordine è stato eseguito”. Ma questa sensazione a volte può verificarsi anche quando l’ambiente circostante non ha niente a che vedere con ciò che ti eri programmato. Quindi in questo caso rappresenta l’indicazione di una porta che conduce alla manifestazione, e forse ti dice quale bivio della strada dovresti scegliere. Perciò, ogni volta che percepisci un déjà-vu, presta attenzione a tutto ciò che hai intorno per vedere se può aiutarti a capire che strada prendere. In genere, però, la sensazione di déjà-vu sopraggiunge proprio quando sei nell’evento reale che avevi programmato. E quanto più spesso e intensamente avrai sognato ad occhi aperti una certa immagine, tanto più forte sarà la sensazione di déja-vu quando l’evento si verificherà. Il futuro dell’umanità: I nostri sogni collettivi quindi definiscono il nostro futuro collettivo. Purtroppo, al momento, c’è una fantasticheria collettiva predominante sul nostro futuro: l’incubo orribile creato dai poteri oscuri e illegali che ci sovrastano, i quali si pongono di divenire i proprietari illegittimi della nostra Terra e di tutti Noi. Essi ci odiano e non danno alcuna importanza alle nostre vite. Purtroppo, però, conoscono i segreti della creazione e la loro orribile fantasticheria è attualmente vincente, perché ci hanno manipolato in modo che li aiutassimo in questo senso, facendoci immaginare spesso la realtà terrificante che loro desiderano. Dobbiamo allora smettere di aiutarli, con le nostre stesse fantasticherie negative, perché è esattamente ciò che essi desiderano. Costoro vogliono che ci immaginiamo proprio il futuro da incubo che loro hanno programmato per noi e per la Terra. Tracciamo quindi su tutte le brutte immagini che ci arrivano nella mente un grosso cerchio, una grossa X, e gettiamole il più lontano possibile. Purtroppo per noi, ci sono tante persone che immaginano il loro piano da incubo quante ce ne sono a fantasticare in positivo. Avremmo bisogno invece di una singola immagine collettiva del nostro futuro benefico, ecologicamente consapevole, giusto e prospero, che la maggior parte di noi possa accettare. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo ribaltare il nostro paradigma competitivo, in uno di cooperazione globale, e dare inizio a una vera democrazia per progettare insieme una futura fantasticheria globale che sarà universalmente accettata. E dobbiamo immaginarla più spesso di quanto abbiamo immaginato il loro incubo. La democrazia è la massima espressione sociale della cooperazione, un metodo di governo volto a definire e realizzare senza sosta e per sempre la vera volontà del Popolo. È impossibile da realizzare nel paradigma competitivo che essi promuovono su ogni fronte. Inoltre, costoro hanno diffamato la parola stessa “democrazia”, chiamando democrazia la loro “parodia della vera democrazia”. Non c’è mai stata una vera democrazia. Nella loro corsa essi collaborano tra loro rafforzando le immagini del futuro che vogliono, mentre noi lottiamo ogni giorno, per diventare dei “vincitori” nel loro incubo disumano. Sono riusciti a dividerci e a conquistarci. Non aiutiamoli quindi soffermandoci con il pensiero sul loro incubo. Tracciamo un cerchio, una grossa X e gettiamo tutto via. La nostra volontà collettiva non è mai stata espressa. È sempre stata repressa, controllata, manipolata e travisata. Questa è la verità che più si affannano a nascondere. La prima volta che definiremo la nostra vera volontà collettiva, essa comincerà rapidamente a diventare realtà. Questa è la conoscenza che più paventano sia resa pubblica. Abbiamo bisogno che la maggior parte delle persone venga a conoscenza di questi principi. Dobbiamo dare inizio a un movimento volto a una visione consolidata, unica e positiva del nostro futuro. Dobbiamo conservare nella nostra mente quest’immagine ed evocarla più spesso di qualsiasi altra visione opposta. E dobbiamo farlo il più rapidamente possibile, se vogliamo vincere questa guerra e salvare il nostro futuro! Fantasticherie deliziose quindi! Scegliete le immagini con molta cura. Ora sapete che c’è qualcosa di molto concreto che potete fare contro ciò che non vi piace. Non potrete mai più dire “E io che cosa posso farci?”.

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